nascere sana. E da quel punto in poi ogni cosa nella tua vita cambio. Era il tuo passato cio che stavo cambiando, certo, ma era anche il
Il vento soffio con violenza e un’altra raffica di pioggia si abbatte contro la finestra dietro la quale stava Laura.
Fu nuovamente tormentata dalla sensazione che la stanza in cui si trovava, la terra su cui era costruita e l’universo in cui girava fosse inconsistente come il fumo, soggetta a un’improvviso cambiamento.
«Da quel momento controllai la tua vita», prosegui Stefan. «Dal gennaio del 1944 a meta marzo, feci piu di trenta viaggi segreti per vedere in che modo proseguiva la tua vita. Durante il quarto di quei viaggi, nel 1964, scoprii che eri gia morta da un anno. Tu e tuo padre eravate stati uccisi da quel tossicomane che aveva rapinato il negozio. Percio ritornai al 1963 e lo uccisi prima che lui potesse uccidere voi.»
«Tossicomane?» ripete Chris, sconcertato.
«Ti raccontero tutto piu tardi, tesoro.»
Stefan prosegui: «E fino a quella notte in cui Kokoschka si presento su quella strada di montagna ero riuscito in modo abbastanza soddisfacente, almeno credo, a rendere la tua vita piu semplice e migliore. La mia interferenza non ti privo tuttavia della tua arte, ne scrivesti libri meno belli di quelli che avevi scritto nell’altra vita. Libri diversi, ma con la stessa carica interiore».
Laura si senti le ginocchia deboli e torno a sedersi in poltrona. «
Stefan Krieger guardo Chris, poi si volto verso Laura e infine chiuse gli occhi e parlo.
«Dopo averti vista su quella sedia a rotelle, mentre firmavi le copie di
Chris comincio a dimenarsi nella poltrona, ovviamente imbarazzato nell’udire esternare quei sentimenti, soprattutto considerato che la persona in questione era sua madre.
«Il tuo animo era anche piu bello del tuo volto», disse Stefan dolcemente, con gli occhi ancora chiusi. «M’innamorai del tuo grande coraggio, forse perche il vero coraggio era qualcosa che non avevo mai visto nel mio mondo di fanatici in uniforme. Commettevano atrocita in nome del popolo e le definivano coraggio. Erano disposti a morire per uno spregevole ideale totalitario e chiamavano coraggio cio che in realta non era che stupidita e follia. Mi innamorai della tua dignita perche in me non vi era ne dignita ne un rispetto simile a quello che vedevo risplendere in te. Mi innamorai della tua compassione, cosi viva nei tuoi libri, perche nel mio mondo ne avevo vista ben poca. Mi innamorai, Laura, e compresi che potevo fare per te cio che tutti gli uomini farebbero per coloro che amano se avessero il potere di un dio: feci del mio meglio per risparmiarti la parte peggiore che il destino ti aveva riservato.»
Alla fine riapri gli occhi.
Erano di un azzurro splendido. E tormentati.
Laura gli era immensamente grata. Non lo amava, certo, anche perche lo conosceva appena. Ma nel dichiarare la profondita del suo sentimento, una passione che lo aveva indotto a trasformare il suo destino e che lo aveva portato a solcare le vaste immensita del tempo per essere vicino a lei, io un certo senso Stefan aveva ricreato quell’aura magica nella quale Laura in passato lo aveva visto. Ancora una volta sembrava piu prodigioso della vita stessa, un semidio, se non un dio, grazie a quell’altruismo che lo aveva portato a dedicarsi a lei.
Quella notte Chris divise il letto cigolante con Stefan Krieger. Laura cerco di dormire su una poltrona con le gambe appoggiate sull’altra.
La pioggia continuava a cadere con un ritmo incessante, monotono, che presto fece addormentare Chris. Laura poteva sentirne il respiro.
Rimase forse un’ora sdraiata nel buio, dopo di che sussurro: «Dormi?»
«No», rispose prontamente Stefan.
«Danny», disse Laura. «Il mio Danny…»
«Si?»
«Perche non…»
«Perche non ho fatto un secondo viaggio quella notte del 1988 e non ho soppresso Kokoschka prima che potesse uccidere Danny?»
«Si. Perche non l’hai fatto?»
«Perche… vedi, Kokoschka veniva dal 1944, percio il fatto che uccise Danny e la sua stessa morte facevano parte del
Laura rimase in silenzio.
Stefan le chiese: «Capisci?»
«Si.»
«Riesci ad accettarlo?»
«Non accettero mai la sua morte.»
«Ma… mi credi?»
«Penso di si.»
«Laura, so perfettamente quanto amavi Danny Packard. Se avessi potuto salvarlo, anche a costo della mia stessa vita, l’avrei fatto. Non avrei esitato.»
«Ti credo», disse Laura. «Perche senza di te… non avrei mai avuto neppure Danny.»
«L’Anguilla», disse Laura.
«Il destino lotta per riaffermare il modello predestinato», le spiego Stefan nella stanza immersa nell’oscurita. «Quando avevi otto anni, uccisi quel tossicomane impedendogli cosi di violentarti e ucciderti, ma inevitabilmente il destino porto sulla tua strada un altro squilibrato, che era potenzialmente un omicida. Willy Sheener. L’Anguilla. Ma quello stesso destino determino che tu fossi una scrittrice e per giunta di successo, stabili che tu portassi lo stesso messaggio al mondo con i tuoi libri, indipendentemente da cio che io feci per cambiare la tua vita. Questo e un disegno
Per un po’ rimasero ad ascoltare il rumore della pioggia e del vento che spazzava il mondo.
Laura chiese: «E l’Anguilla?»
«Una notte lo attesi nel suo appartamento…»
«Lo picchiasti duramente. Si, ero certa che fossi stato tu.»
«Lo picchiai e lo avvertii di starti lontano. Gli dissi che la prossima volta l’avrei ucciso.»
«Ma quella lezione non fece che renderlo ancor piu determinato. Perche non lo uccidesti subito?»
«Avrei dovuto farlo. Ma… non so. Forse perche avevo visto tanti omicidi ai quali io stesso avevo contribuito che… sperai semplicemente che per una volta non fosse necessario uccidere.»
Laura penso al suo mondo di guerra, ai campi di concentramento, ai genocidi e riusci a capire perche avesse sperato di evitare un omicidio, anche se Sheener non meritava di vivere.
«Ma quando Sheener venne a cercarmi nella casa dei Dockweiler, perche non eri la a fermarlo?»
«Quando controllai nuovamente la tua vita avevi tredici anni, avevi gia ucciso Sheener da sola ed eri sopravvissuta, percio decisi di non tornare indietro e di non intervenire di nuovo.»
«
«Forse», disse Stefan. «O forse no. Il destino lotta sempre per riaffermare il modello predestinato come meglio puo. Forse sarebbe comunque morta. Inoltre, non potevo proteggerti da ogni trauma, Laura. Avrei dovuto compiere centinaia di viaggi attraverso il tempo per poter fare una cosa simile. E probabilmente se avessi interferito troppo nella tua vita non sarebbe stato positivo per te. Senza avversita, forse non saresti diventata la donna di cui mi sono innamorato.»
