— Si, e puo darsi che ti abbia visto narrare qualche storia sulla piazza del mercato. Io mi chiamo Rhodry, e questa e Gilyan.
Salamander scoppio a ridere e accenno un gesto di saluto con il boccale.
— Allora il nostro e davvero un incontro fortunato. Io sono un buon amico del vecchio Nevyn, l’erborista.
— Sul serio? — intervenne Jill. — Lo hai visto di recente?
— Appena sei giorni fa, a Cerrmor, e appariva in forma come sempre. Giuro che lui stesso costituisce la migliore pubblicita per le sue erbe. Se dovessi incontrarlo ancora, com’e probabile, gli diro che state bene entrambi.
— Ti ringrazio — replico Rhodry. — Hai notizie di qualche guerra locale in questa parte del regno? Un gerthddyn e sempre al corrente di tutte le novita.
Jill presto ben poca attenzione mentre Rhodry e Salamander conversavano dei pettegolezzi locali. Dal momento che sembrava ignorare che Nevyn possedesse il dweomer, Salamander quasi certamente non ne era dotato lui stesso, e tuttavia i membri del Popolo Fatato gli si affollavano intorno sedendosi sul tavolo, arrampicandoglisi in grembo, appollaiandosi sulle sue spalle per battergli affettuosi colpetti sulla testa… e di tanto in tanto il suo sguardo si spostava come se lui fosse stato in grado di vederli. Naturalmente, tutti gli elfi potevano vedere il Popolo Fatato, e Jill era quasi certa che il gerthddyn fosse elfo almeno per meta, ma d’altro canto Rhodry continuava ad essere incapace di scorgere il Popolo Fatato, il che era davvero sconcertante.
Studiando con cura entrambi, Jill noto tutte le piccole somiglianze… la curva della bocca, il modo in cui gli angoli delle palpebre si abbassavano leggermente, e soprattutto la forma degli orecchi, piu affilata di quella dei normali esseri umani… e nel ricordare il suo sogno riguardo a Devaberiel si rese conto che entrambi somigliavano anche a lui. A quel punto la curiosita smise di irritarla soltanto e comincio a divorarla.
Qualche tempo dopo, quando Rhodry lascio momentaneamente il tavolo per andare a prendere dell’altra birra, la spinta della curiosita divenne tale da costringerla a cedere ad essa.
— Sai — osservo, — in passato ho trascorso parecchio tempo lungo il confine occidentale di Eldidd.
— Una volta Nevyn me ne ha accennato.
— Per caso tuo padre di chiama Devaberiel?
— In effetti si! E davvero strano che tu lo sappia.
— Ecco, ho soltanto indovinato — menti disinvoltamente Jill. — Un uomo chiamato Jennantar ha accennato in un’occasione ad un suo amico che aveva un figlio che faceva il gerthddyn, ed ho dedotto che era improbabile che ce ne fossero due che erano entrambi elfi per meta.
— Per gli dei, hai occhi attenti! Ebbene, ora che hai scoperto la mia ascendenza con tanta abilita, devo confessare di essere effettivamente il figlio dello stimato bardo, anche se a volte questo sembra seccarlo parecchio. A proposito, conosco Jennantar e spero che stia bene. Non mi reco piu nelle terre degli elfi da… oh, da due anni, ormai.
— Stava bene, l’ultima volta che l’ho visto.
Nel rispondere, Jill si senti pronta a scommettere che Salamander ignorava che Rhodry fosse suo fratello, e pur pensando che era un vero peccato non potergli dire la verita tenne a freno la lingua: per il suo stesso bene e per quello di Eldidd era opportuno che Rhodry continuasse a ritenersi un Maelwaedd.
Piu tardi quella sera, quando uscirono per andare a dormire nel fienile, Salamander li accompagno, affermando di voler scambiare qualche parola in privato con loro; quando senti di cosa si trattava, Jill fu lieta che il giovane avesse avuto il buon senso di non accennarvi mentre erano ancora nella taverna.
— Contrabbandieri d’oppio? — esclamo. — Per gli inferni, non mi dire che sei tanto stupido da usare quella roba?
— Mai e poi mai — replico Salamander. — Nevyn mi ha chiesto di aiutarlo a scovarli, e cosi ho pensato che Dun Manannan fosse il posto piu logico da dove cominciare.
— Oh, i ragazzi di qui non toccherebbero mai un carico del genere. Vedi, anche i contrabbandieri hanno un loro genere di onore.
— Allora il discorso e chiuso. E stata una fortuna che vi abbia incontrati, perche sebbene abbia la lingua sciolta e dorata, ero davvero in difficolta a escogitare le domande giuste da porre.
— E quelle sbagliate ti avrebbero fatto finire con la gola tagliata.
— Ci avevo pensato. Senti, Jill, stando a cio che mi ha detto Nevyn, tu hai viaggiato in lungo e in largo per il regno e sei stata in molti posti strani. Hai idea di chi possa acquistare questo distillato di papaveri?
— Per lo piu, sono i padroni dei bordelli, che usano l’oppio per tenere in riga le ragazze.
Salamander emise un fischio sommesso, mentre Rhodry diede l’impressione di non poter credere di averle sentito dire davvero una cosa del genere.
— Non lo avrei mai immaginato — commento infine. — Tu come fai a saperlo?
— Me lo ha detto mio padre, naturalmente. Mi metteva sempre in guardia contro i trucchi che vengono usati per attirare le ragazze nei bordelli, per evitare che potessi cascarci anch’io. A Cerrmor e una cosa diffusa, ma lui afferma che succede dappertutto.
— Oh, per la nera anima del Signore dell’Inferno! — esclamo Salamander. — La risposta e sempre stata proprio sotto il nostro naso! La prossima volta che vedro Nevyn gli dovro riferire che le daghe d’argento sanno molte cose utili.
L’immagine di Nevyn che fluttuava al di sopra del fuoco aveva un’espressione tanto sorpresa da dar l’impressione che qualcuno avesse rovesciato sulla testa del vecchio un secchio di acqua fredda.
— Non ci avrei mai pensato neppure fra mille anni. — Il pensiero di Nevyn giunse a Salamander sulla scia di un’ondata di sconcerto. — E davvero una cosa immonda ed empia. Comunque ormai sono quasi in Eldidd, e penso che andro a scambiare due chiacchiere con Cullyn.
— Mi sembra la cosa piu ragionevole da fare — penso di rimando il gerthddyn. — Se vuoi, io posso invece tornare a Cerrmor.
— Ottimo, ma non fare o dire una sola cosa senza mie istruzioni, perche questo commercio non e gestito soltanto dal dweomer oscuro ma anche da furfanti veri e proprii, per cui ci dovremo muovere con cautela e tendere trappole ben studiate.
— Proprio cosi. Sai, alcuni bordelli sono effettivamente proprieta di uomini molto influenti, ma la cosa e tenuta segreta.
Il pensiero di risposta di Nevyn giunse come il ringhio di un lupo.
— Non ne dubito! Bene, vedremo cosa possiamo fare. Ti ringrazio, ragazzo, mi hai fornito notizie davvero interessanti.
Dopo aver interrotto il contatto, Salamander spense con un cenno della mano il fuoco che ardeva nel braciere e guardo fuori della finestra da cui cominciava a trapelare la grigia luce dell’alba. Scorgendo dabbasso Jill e Rhodry che stavano sellando i cavalli, il giovane si affretto a scendere per salutarli; anche se non ne avrebbe saputo spiegare il perche, non aveva mai conosciuto un uomo che di primo acchito gli fosse riuscito simpatico quanto Rhodry.
— Vedo che partite sulle ali dell’alba — osservo.
— Infatti — rispose Rhodry. — La strada fino all’Yr Auddglyn e lunga.
— Proprio cosi. Comunque mi addolora il fatto che ci siamo incontrati soltanto per separarci subito. Ah, bene, forse c’incontreremo di nuovo sulla lunga strada.
— Lo spero — replico Rhodry, tendendo la mano. — Arrivederci, gerthddyn. Forse gli dei ci permetteranno di bere ancora insieme un boccale di birra.
Mentre stringeva la mano offertagli, Salamander avverti il gelido avvertimento del dweomer scorrergli lungo la schiena e seppe che si sarebbero incontrati ancora, ma non come speravano. Il gelo che lo aveva assalito era cosi intenso che gli strappo un brivido.
— Hai freddo? — domando Jill.
— Un po’. Oh, dei, quanto detesto alzarmi presto.
Risero insieme e si separarono sorridendo, ma nel tornare ad ovest verso Cerrmor Salamander fu tormentato dal ricordo del cupo avvertimento ricevuto.
In una camera splendidamente arredata di una locanda di Dun Deverry, Alastyr e Camdel sedevano ad un
