dimenticata la pistola.
Con se aveva due Uzi che ormai erano scarichi. Poteva forse avere due pistole e averne lasciata una nella macchina?
Concluse che non era possibile. Due mitragliatrici automatiche avevano senso perche erano utili a distanza e in diverse circostanze. Ma, a meno che non fosse un’esperta tiratrice, una pistola sarebbe stata di scarsa utilita, se non a distanza ravvicinata, dove le sarebbero stati necessari solo sei colpi prima di avere la meglio sul suo assalitore o di morire per mano sua. Una seconda rivoltella sarebbe stata superflua.
Questo voleva dire che per difendersi aveva… che cosa? Quella bombola? Non sembrava nulla di piu di un estintore.
La segui.
Il nuovo canale era molto piu stretto di quello precedente. Profondo sette metri, alla foce l’apertura era di soli tre metri, e si faceva sempre meno profondo e piu stretto mentre penetrava tortuosamente nel letto deserto. Dopo un centinaio di metri finiva a imbuto.
Arrivati in fondo, Laura si guardo intorno per vedere se c’era una via d’uscita. Ai lati le pareti erano troppo ripide, con un terreno friabile che non avrebbe consentito una rapida scalata. La parete dietro di lei, invece, risaliva piu gradatamente ed era costellata di cespugli che offrivano degli appigli. Sapeva, tuttavia, che a meta della salita sarebbero stati individuati dal loro inseguitore; sospesi a quell’altezza, sarebbero stati un bersaglio anche troppo facile.
Era li dove avrebbe dovuto opporre resistenza per l’ultima volta.
Messa alle strette sul fondo di quell’enorme canale naturale, alzo lo sguardo verso uno squarcio di cielo azzurro e penso che avrebbero potuto trovarsi in fondo a un immenso sepolcro, in un cimitero dove venivano sepolti solo i giganti.
Spinse Chris dietro di se nella cavita che chiudeva il canale. Davanti a se vedeva i dodici metri che avevano appena percorso, in quello stretto budello, fino al punto in cui faceva una curva a sinistra. Lui sarebbe sbucato da quell’angolo fra un minuto o due.
Si inginocchio vicino alla bombola di Vexxon, con l’intenzione di strappare l’anello di sicurezza. Purtroppo si rese conto che doveva essere tagliato e non aveva nulla per farlo.
Forse una pietra. Forse una pietra affilata sarebbe stata sufficiente.
«Cercami una pietra», ordino a Chris. «Voglio una pietra affilata.»
Mentre Chris frugava nel soffice terreno alla ricerca di una pietra che potesse fare al caso loro, Laura esamino il timer automatico sulla bombola, l’altra possibilita per liberare il gas. Era un dispositivo semplice: un disco girevole calibrato in minuti; se si voleva puntare il timer a venti minuti, si girava il disco finche il numero venti era allineato a una tacca rossa sul bordo del disco; dopodiche si premeva il pulsante al centro e iniziava il conto alla rovescia.
Il problema era che il disco non consentiva una programmazione inferiore ai cinque minuti. L’uomo li avrebbe raggiunti molto prima.
Nonostante cio giro il disco sul 5 e premette il pulsante che dava l’avvio al timer, che comincio a ticchettare.
«Ecco, mamma», disse Chris, porgendole un pezzo di ardesia che sarebbe sicuramente servito allo scopo.
Anche se il timer stava ormai ticchettando, Laura si mise al lavoro, sfregando freneticamente l’anello che bloccava il rilascio manuale. Sollevo spesso lo sguardo per vedere se l’assassino li avesse scoperti, ma lo stretto canale davanti a loro rimase deserto.
Stefan segui le impronte lasciate sul soffice terreno che formava il letto del canale. Non aveva idea di quale fosse la distanza che lo separava da loro. Avevano un vantaggio di pochi minuti, ma probabilmente si muovevano piu velocemente di lui, perche il dolore alla spalla, la fatica e il capogiro rallentavano la sua corsa.
Aveva svitato il silenziatore della pistola e l’aveva gettato via, infilando l’arma sotto la cintura. Brandiva l’Uzi con entrambe le mani, in posizione di tiro.
Klietmann aveva gettato via i suoi Ray-Ban perche in molti punti il canale era avvolto nella penombra, soprattutto in quei budelli secondari dove le pareti si richiudevano e la luce del sole filtrava solo da strette fessure.
Le scarpe gli si erano riempite di sabbia e non fornivano certo una grande stabilita. Alla fine si fermo, si tolse scarpe e calze e procedette a piedi nudi.
Non riusciva a inseguire la donna e il bambino con la velocita che avrebbe desiderato, in parte perche era senza scarpe, ma principalmente perche a ogni passo si guardava alle spalle. Aveva udito e visto i tuoni e i lampi. Sapeva che Krieger era tornato. Molto probabilmente, cosi come lui stava dando la caccia alla donna e al bambino, Krieger stava inseguendo lui. Non intendeva essere carne per i denti di
Sul timer erano gia scattati i due minuti.
Laura aveva segato gran parte dell’anello, dapprima con il pezzo di ardesia che Chris aveva trovato, poi con un secondo che le aveva portato quando il primo si era sbriciolato. Il governo non riusciva a stampare un francobollo che riuscisse a rimanere attaccato su una busta, non era in grado di costruire una nave cisterna che fosse in grado di attraversare un fiume, non riusciva a proteggere l’ambiente, ma sicuro come l’oro sapeva come procurarsi un cavo indistruttibile; doveva essere fatto di qualche materiale speciale che avevano creato appositamente per i viaggi delle navicelle spaziali e per il quale alla fine avevano trovato un utilizzo piu terreno. Era il cavo che Dio avrebbe usato per fissare i pilastri inclinati che sorreggevano il mondo.
Si era escoriata le dita e il pezzo di ardesia con cui stava lavorando era tutto macchiato di sangue e scivoloso. Aveva segato solo per meta l’anello, quando sull’imboccatura dello stretto canale apparve l’uomo scalzo, con i suoi pantaloni neri e la camicia bianca, a dodici metri di distanza.
Klietmann avanzo con grande cautela, chiedendosi perche diavolo quella donna si stesse dando tanto da fare con quell’estintore. Credeva veramente che spruzzando la sostanza chimica sarebbe riuscita a disorientarlo e a proteggersi cosi dalla raffica di mitra?
Oppure non si trattava di un estintore? Da quando era arrivato a Palm Springs, meno di due ore prima, aveva notato numerose cose che non erano cio che apparivano. Un segnale rosso, per esempio, che non significava «PARCHEGGIO DI EMERGENZA» come aveva pensato, ma «DIVIETO PERMANENTE DI PARCHEGGIO». Chi poteva saperlo? E chi poteva dire con sicurezza che cosa fosse quella bombola su cui si stava affannando tanto?
Laura alzo lo sguardo verso di lui, poi ritorno ad armeggiare con la bombola.
Klietmann prosegui lungo lo stretto canale, che si restrinse a tal punto da non consentire il passaggio di due persone. Non si sarebbe avvicinato di piu a meno che non fosse riuscito a intravedere il bambino. Se avesse nascosto il figlio in qualche fenditura lungo la via, avrebbe dovuto costringerla a rivelargliene il nascondiglio, perche l’ordine era di uccidere tutti: Krieger, la donna e il bambino. Personalmente non riteneva che il bambino costituisse un pericolo per il Reich, ma non metteva in discussione gli ordini.
Stefan trovo un paio di scarpe e un paio di calze nere aggrovigliate e incrostate di sabbia. Prima aveva ritrovato un paio di occhiali da sole.
Non gli era mai successo di inseguire un uomo che durante la caccia facesse lo spogliarello. Dapprima trovo la situazione decisamente buffa, ma poi penso al mondo che Laura Shane era solita descrivere nei suoi romanzi, un mondo in cui la commedia e il terrore si fondevano, un mondo in cui la tragedia arrivava all’improvviso nel bel mezzo di una risata. E improvvisamente quelle scarpe smesse e quelle calze lo impaurirono
