Beth si mordicchio le labbra, si avvio a balzi su per le scale e disse: «Torno subito.»

«Ci vuole qualcosa da bere» mormoro Charlie, e condusse Jake lungo il corridoio sino all’atrio, dove comincio a esaminare l’assortimento di bottiglie dietro al bancone del bar. Jake era seduto su uno sgabello di fronte a lui. Il sole era molto basso, ormai, ma alcuni raggi filtravano ancora dalla cupola di vetro e illuminavano la parete di roccia in fondo alla stanza dove l’acqua della cascata scorreva emanando bagliori. Quella parte era ben illuminata, mentre intorno al bar avevano cominciato a formarsi delle zone d’ombra. Charlie canticchiava a bassa voce senza seguire alcuna melodia e rovistando tra le bottiglie tiro fuori un Drambuie. Lo ripose a malincuore e scelse un bourbon con ghiaccio. Quando Charlie gliene offri, Jake scosse la testa.

«Avevo intenzione di radunare il gruppo» disse Charlie dopo aver preso un sorso. «Ma forse e meglio cosi. Penso che tra lei e Milton ci sia stata una colluttazione. Milton le ha detto delle cose sgradevoli e le ha spianato contro la pistola, ma lei ha reagito e l’ha colpito. Quando ha cercato di disarmarlo, dalla pistola e partito un colpo che ha ferito di striscio Milton alla testa. A quel punto lei e stato preso dal panico e ha cercato di occultare l’accaduto. Non e chiaro come siano andate le cose e vi sono molte domande in sospeso ma, detto tra noi, in casi come questo sono sempre molte le domande che rimangono senza risposta.»

«Lei e impazzito!» disse Jake freddamente.

«Tutto considerato la sua versione dei fatti non e male» prosegui Charlie come se non avesse sentito. «L’infermita mentale temporanea, poi, di solito funziona come attenuante. In questo modo non dovro raccontare dell’ascensore segreto, ne del biossido di carbonio nella cella frigorifera, ne dei popcorn lasciati qui in giardino, ne della pistola sul tetto. E nemmeno del test di Turing al contrario e di come tutti quanti abbiate tentato di imitarvi a vicenda per trarre in inganno il computer. Naturalmente chiunque pensera che sia lei il responsabile della morte di Gary e di Rich, ma nessuno sara in grado di provare nulla, e questo da un certo punto di vista sara un bene. Agli occhi delle persone che contano Smart House ne uscira indenne, e lei continuera a esercitare la parte del leone in una societa economicamente assai prospera. E non c’e dubbio che avra bisogno di molti soldi. Il suo collegio difensivo le presentera dei conti piuttosto salati. Conosce le tariffe degli avvocati per ogni telefonata, per ogni minuto in cui pensano al suo caso anche se sono al cesso?»

«Brutto figlio di puttana, sta cercando di incastrarmi e di ricattarmi!»

«Non le e rimasto molto tempo» disse Charlie tranquillamente. «Quando stasera il capitano sospendera le ricerche gli raccontero la mia versione dei fatti, faro un resoconto ai suoi colleghi e partiro. Le ho detto in che punto hanno concentrato le ricerche i sommozzatori? A nord della spiaggia. Se oggi non riusciranno a trovare il portacenere e il lenzuolo allora domani faranno arrivare un elicottero per il trasporto del legname e cominceranno a giocare a sciangai con i tronchi sulla riva, e forse i sommozzatori passeranno a ispezionare il gruppo di scogli successivo, e poi quello dopo ancora. Lo ammiro proprio il capitano, e uno che non si perde d’animo. Insistera finche non avra trovato qualcosa, che si tratti di un lenzuolo, di un portacenere, di un paio di pantaloni sportivi, di una camicia o di qualsiasi altra cosa. Io pero voglio andarmene da qui, per cui gli raccontero come penso siano andate le cose, e non mi interessa un accidente di niente quale versione sara, se una versione che comprende giochi piu o meno divertenti e stupidi, ascensori segreti e case assassine, o una versione che inizia e finisce con la morte di Milton.»

«Brutto bastardo, questa si chiama estorsione, e lei lo sa! Gliela faro pagare, com’e vero Dio!»

«Ci e quasi riuscito» disse Charlie gentilmente.

«La prossima volta non sara altrettanto fortunato. Ha gia raccontato queste cose a qualcuno degli altri?»

«No, non ho ancora parlato con gli azionisti. Ho deciso che prima le avrei lasciato scegliere la versione che le piace di piu.»

Jake si guardo intorno disperatamente, come se stesse cercando un’arma, una pietra, una bottiglia, una pistola, qualsiasi cosa con cui colpirlo. Le mani appoggiate sul bancone erano diventate bianche per la pressione. Charlie pero era dalla parte opposta, lontano da lui. Jake piego le dita e disse: «E arrivato molto vicino a quello che e successo veramente.» La sua voce era dura, tesa, le parole mozzate. «Stavo facendo una passeggiata sul balcone quando Milton e impazzito e mi ha aggredito. Aveva in mano una pistola. Ho reagito per autodifesa, l’ho colpito e lui e caduto violentemente a terra battendo la testa. Era stato un incidente, ma mi sono fatto prendere dal panico e non ho piu capito nulla.» Il volto di Jake era pallido, la sua espressione feroce.

«Potrebbe essere una versione convincente se gli altri fossero disponibili a collaborare» disse Charlie prudentemente. «Ma dopo aver cercato di incastrare Bruce credo che non possa contare molto sulla sua disponibilita, e probabilmente nemmeno su quella di Maddie, e quando Beth si rendera conto che stava cercando di approfittarsi di lei per le sue azioni, non so come andra a finire. Uno di loro potrebbe anche ricordare che lei non era presente quando tutti gli altri hanno udito la risata che pensavano appartenesse a Gary.»

«Beth credera soltanto a quello che le diro io, gli altri non contano.» Jake si sporse in avanti e disse con un tono di voce basso ma intenso: «Quando sara finita, Charlie, la verro a cercare. Avro a disposizione molte risorse finanziarie, molte piu di quante lei possa immaginare.»

«Quarta considerazione» disse Charlie. «Ha pensato a Laura? Ha visto Milton prendere la sua pistola ad acqua sul tetto. Un giorno o l’altro potrebbe ricollegare questo particolare all’assassino di Rich.»

«Puo fare tutte le congetture che vuole, ma non e in grado di provare niente riguardo alla morte di Gary e Rich. E lei lo sa, altrimenti non starebbe certo qui a cercare di raggiungere un accordo.»

«In che stato erano quando li ha trovati?»

Per un momento Charlie penso che Jake non gli avrebbe risposto, ma poi fece un respiro profondo e disse in un roco sussurro: «Sembravano degli zombie, tutti e due. Stavano morendo. So riconoscere delle lesioni cerebrali. Lei non puo capire, nessuno puo capire cosa avrebbe significato per un uomo come Gary. Vedere una mente come la sua perduta per sempre, distrutta. Forse avrebbero potuto essere rianimati, ma erano comunque morti. Magari sarebbero sopravvissuti, ma non come esseri umani con delle capacita intellettive. Gary…» Jake abbasso ulteriormente la voce finche divento quasi impercettibile. «Era un demonio, e allo stesso tempo era un dio, e io lo adoravo. Ho fatto quello che dovevo, quello che avrebbe voluto che facessi se fosse stato in grado di chiedermelo.»

Charlie scosse la testa. «Molte persone sono riuscite a uscire indenni da incidenti come questi.»

Jake sembrava non aver sentito. Il suo volto era sofferente, la sua espressione cupa. «Ho aperto la porta con in mano la pistola ad acqua, ho mirato verso il punto in cui pensavo che sarebbe stato Rich. Erano tutti e due a terra, storditi, e Rich si trovava davanti a Gary. L’ho rimesso in piedi e l’ho trasferito nell’ascensore principale per portarlo giu e chiedere aiuto, ma in quel momento e collassato e ha perso conoscenza. Gary giaceva semisvenuto nel piccolo ascensore e gemeva. Erano spacciati! Non volevo dar loro il colpo di grazia, ma ho dovuto farlo o altrimenti saremmo stati tutti quanti rovinati. E poi erano gia piu di la che di qua. Certo, respiravano ancora, seppure a fatica, ma era come se fossero stati morti, non si poteva piu fare niente per salvarli.»

Gli occhi di Jake fissavano qualcosa in modo penetrante, non lo spazio ma il tempo, come se fossero tornati a quella notte. Riprese a parlare con una voce bassa e roca. «Rich cadde a terra e guardandolo riuscii a immaginare esattamente tutto quello che sarebbe accaduto: Smart House sotto accusa, tutto il lavoro andato in fumo, il sogno infranto, ogni speranza perduta. Non doveva passare per un incidente. Lo avevo capito ancora prima di aiutare Rich ad alzarsi, persino prima di sapere cosa dovevo fare. Gary avrebbe voluto che salvassi la societa a ogni costo. A ogni costo. Che salvassi Smart House, il suo sogno… Ho cercato di far capire alla polizia che il computer non poteva aver fatto una cosa simile. Chiunque possedesse un minimo di dimestichezza con i computer si sarebbe reso conto che non poteva essere responsabile del rilascio dell’insetticida, delle luci che si accendevano e si spegnevano, della messa in funzione della copertura della vasca idromassaggio. Nessun computer avrebbe potuto fare una cosa simile, ma quegli stupidi non hanno voluto sentire ragione nonostante tutti continuassimo a ripeterglielo.»

«Lei era troppo intelligente per loro» disse Charlie. «Cosi sara questa la sua versione, due morti accidentali e l’autodifesa nei confronti dell’aggressione di Milton. Potrebbe funzionare.»

Jake riporto di scatto lo sguardo su Charlie e scosse la testa. «Non ho la minima idea di come Gary e Rich siano morti. Questa e la mia versione dei fatti, e Milton mi ha puntato contro una pistola. Dev’essere stato lui a ucciderli, e ha pensato che lo avessi scoperto. Questa e la mia versione e funzionera. Sono bravo con i dettagli, Charlie, ricorda? Funzionera. Faro in modo che funzioni e se la berranno.»

«Dwight, le basta?» disse Charlie stancamente. «Comincio a essere stufo.»

Le luci si accesero e Dwight Ericson usci dallo stanzino dietro al bar. Altri due uomini con in mano una pistola uscirono dall’oscurita.

«Maledetto figlio di puttana!» grido Jake incredulo e in preda allo stupore. «Ha mentito!»

Charlie si strinse nelle spalle. «E lei ha cercato di uccidere mia moglie.» Poso il bicchiere e la voce musicale del computer disse: «Grazie, Charlie. Desideri qualcos’altro da bere?» Charlie guardo Jake. «Abbiamo cominciato a registrare ogni cosa fin dal nostro arrivo al bar, e tutto inciso su nastro. Gli altri sono radunati nella sala da pranzo e hanno sentito ogni parola. Mi dicono che queste tracce audio siano infallibili, e se lei sosterra che quella voce non le appartiene dovra sconfessare l’affidabilita dell’intero sistema di sicurezza, non e cosi?»

Per un istante gli occhi di Jake scintillarono come se avessero riconosciuto e accettato il finale di una bella partita, penso Charlie, o come se in quel modo avessero voluto esprimere il loro apprezzamento. Ma le sue erano solo congetture, e probabilmente si sbagliava.

Il sole stava tramontando, il cielo a occidente era incendiato da striature rosse, l’azzurro del mare orlato di bianco. Charlie e Constance si trovavano nel soggiorno con il resto del gruppo. Charlie guardava il panorama di cielo e mare fuori dalla finestra, Constance era seduta accanto a lui su una sedia a schienale rigido. 'Incantevole' fu il giudizio di Charlie. 'Davvero incantevole.' Gli altri stavano ancora prendendo posto e si volto verso di loro. Beth si era accomodata su una poltrona a schienale alto che la faceva apparire piu piccola e ancora piu pallida. Laura e Harry si erano seduti alle estremita opposte di un divano, Maddie aveva avvicinato una sedia a Bruce, ma lui la ignorava. Bruce era seduto in maniera scomposta, i vestiti e i capelli in disordine, le scarpe da ginnastica slacciate. Alexander non aveva ancora scelto dove fermarsi, e passeggiava per la stanza muovendosi a scatti come se stesse cercando un posto speciale in cui appollaiarsi. Dwight Ericson e i suoi uomini se n’erano andati, e con loro anche Jake.

«Alexander, se potesse prendere posto da qualche parte, vorrei concludere questa vicenda» lo esorto Charlie.

«Mi scusi, mi scusi» rispose Alexander rapido come un colibri, e si sedette sulla punta della sedia piu vicina.

Charlie annui. «Tutti ormai avete visto il piccolo ascensore, e sapete che i computer portatili potevano controllare il funzionamento di ogni cosa all’interno della casa, anche dell’ascensore segreto. Cerchero di essere il piu breve possibile. Sin dall’inizio ci sono state parecchie domande a cui bisognava trovare una risposta. Durante il gioco dell’assassino, per esempio, perche Jake non ha ucciso Rich pur avendone avuto piu di un’occasione? Lo aveva ereditato come vittima all’inizio del pomeriggio dopo aver eliminato Beth, eppure non aveva cercato di avvicinarlo per tutto il resto del pomeriggio e della sera. Perche Gary si e comportato in un modo scorretto durante il gioco inventato da lui, cercando di convincere Maddie a testimoniare ben sapendo che non partecipava come giocatrice? Perche Gary si e messo a ridere nel giardino? Di chi rideva? Dalla ricostruzione di quella sera sembrava che tutti si trovassero altrove a quell’ora, che non ci fosse nessuno con lui. Perche Gary non ha preparato i popcorn nella sua camera o nel suo ufficio? Perche quella sera dopo le undici l’ascensore principale non funzionava? Mi sono posto tutte queste domande quando mi avete riferito del gioco e dei vostri spostamenti.»

Avevano tutti un’aria perplessa. Charlie si strinse nelle spalle. «Altrettanti interrogativi sono emersi riguardo all’omicidio di Milton. Perche e stata scelta quella sera per nascondere i computerini? Perche qualcuno ha sparso della terra e ne ha ammucchiato un po’ davanti alla porta di Bruce? Perche Jake portava le lenti a contatto se stava gia dormendo? E se non era andato ancora a letto, perche indossava il pigiama? Perche qualcuno ha cancellato le impronte da tutti gli oggetti della camera di Milton? Perche quella sera Bruce ha menzionato la pistola?

«Per avere una risposta a queste domande dovremo fare un passo indietro e ritornare al gioco» disse Charlie quasi in tono di scuse. «Milton Sweetwater scende nel seminterrato per prendere una nuova arma. Sente parlare Jake e Rich e vede la porta dell’ufficio chiusa. Qualche minuto dopo ritorna verso l’ascensore, vede Rich da solo e salgono insieme. Si da il caso che Rich sia la vittima designata di Jake, ma in nessuna delle due occasioni Jake tenta di ucciderlo, nemmeno quando, con l’arrivo di Milton nel seminterrato, avrebbe potuto contare su un testimone. Perche non lo fa? Jake ha spiegato che non conosceva ancora il nome della sua vittima, che continuava a scordarsi di verificarlo sul computer, ed e una spiegazione plausibile. Non dimentichiamo la curiosa sfuriata di Gary quando Maddie si e rifiutata di testimoniare la sua uccisione di Bruce. Una circostanza davvero strana. Che cosa poteva significare? Tutti voi insistevate nel dire che Gary amava giocare, che non avrebbe mai barato, eppure quell’atteggiamento era chiaramente scorretto. Tutto questo inoltre avveniva di fronte a Jake. Immaginate la scena: Gary e Jake entrano in una stanza dove si trovano Bruce e la madre, Gary usa un coltello di gomma per pugnalare Bruce ma nessuno puo testimoniare perche Maddie non e una giocatrice e Jake si e dileguato. Per quale motivo Gary va su tutte le furie? Perche Maddie non vuole prendere parte al gioco, fatto che del resto Gary gia conosceva, o perche Jake e uscito troppo presto dalla stanza? Cosa sarebbe accaduto se avesse registrato l’uccisione sul computer e Maddie avesse testimoniato?» Charlie guardo Alexander e aspetto una risposta.

Alexander si mise subito in agitazione e parve imbarazzato, poi scosse la testa. «La registrazione non sarebbe stata accettata dal momento che Maddie non rientrava nella rosa dei giocatori.»

Вы читаете La casa che uccide
Добавить отзыв
ВСЕ ОТЗЫВЫ О КНИГЕ В ИЗБРАННОЕ

0

Вы можете отметить интересные вам фрагменты текста, которые будут доступны по уникальной ссылке в адресной строке браузера.

Отметить Добавить цитату