bianco. Per un attimo, Bill non oso guardare gli altri tubi della stessa grandezza; forse era solo un blocco limitato del fluido di scambio termico. Ma la speranza, soprattutto una speranza vana, non bastava. Bill doveva sapere. Sposto la luce attorno a se. Non era un fenomeno limitato.
— Rek, la situazione peggiora, temo. Il sommergibile sta cominciando a ghiacciare.
— E io sto sfruttando al massimo il propulsore principale che abbiamo. L’altro e proprio inutilizzabile?
— Si.
— E se dessi energia ugualmente? Ci sara del calore, almeno, no?
— Come minimo. Preferirei non rischiare di mandare in corto circuito un fusore.
— Cosa abbiamo da perdere?
— La capacita di pensare qualcos’altro, soprattutto.
— I tuoi pensieri saranno abbastanza pesanti? Abbiamo bisogno di peso o di potenza, di energia. Queste sfere pressurizzate… immagino che abbiano cambiato le cose abbastanza da… per l’Artefice!
— Che c’e? Rek, hai…
— Sono stato stupido come se non avessi mai avuto le ali. Pensaci un attimo, per mille ali tarpate! La sfera della camera d’equilibrio e vuota, come l’ho lasciata l’ultima volta che sono rientrato. Stai lontano… faccio entrare l’acqua! Otto metri di diametro interno… piu di cento tonnellate! Ecco fatto! In che direzione stiamo andando, adesso? Devo essere una coppia di gemelli. Com’e possibile che io sia stato cosi stupido da solo?
— Era la procedura normale. Entrambe le sfere vuote… era l’assetto standard.
— Sono stato stupido comunque. Questa non e una situazione normale. Abbiamo smesso di salire?
— Si. Decisamente. Stiamo scendendo… lentamente, ma stiamo scendendo. Ora dobbiamo solo trovare gli altri.
— Non dovrebbe essere difficile. Venz, ci senti, vero?
— Si, appena appena — fu la risposta.
— Riesci a distinguere da quale direzione provengono le nostre voci?
— Non molto bene. Sento che grosso modo provengono dall’alto, e basta. Nell’acqua il suono si propaga troppo velocemente; le onde acustiche devono colpire un’ala prima dell’altra perche noi possiamo individuare la direzione precisa del suono. Quando parlate, non so da che parte stia andando il sommergibile. Sta a voi trovarmi.
— Ma nemmeno io so che direzione prendere, stando nella sfera.
— Allora quando raggiungerai il fondo… chiedo scusa, Janice, la piattaforma… dovrai uscire e ascoltare. Poi potrai dare a Bill le indicazioni necessarie… anzi, basta che tu gli dica di seguirti.
— Ma come faccio a uscire? Dovrei vuotare di nuovo la camera d’equilibrio, e cominceremmo a salire.
— Dovrai sbrigarti.
— Immagino di si.
— Dunque i nostri guai sono finiti — esulto Venzeer. — Purche tu non diventi sordo prima di toccare il fondo.
— Le mie ali non sono certo inferiori alle tue — ribatte l’illustratore. — Avete trovato tutta la zavorra?
— Non abbiamo contato molto attentamente — rispose Hugh, senza pensare che quelle parole avrebbero messo in apprensione chi ascoltava. — C’erano cinquemila lingotti di rame da cento chili nei serbatoi, se ben ricordo. Venz ne ha trovati parecchi, una vera e propria montagna, prima che ci ricongiungessimo. I pochi che Jan e io avevamo trovato erano solo pezzi sparsi, isolati; non penso siano tanto importanti, comunque li abbiamo riportati nel mucchio principale. Continuate a scendere. Non potete esservi allontanati molto, lateralmente.
Una supposizione che si rivelo ottimistica. Il mezzo subacqueo si era allontanato a tal punto che neppure le sue luci erano visibili, e si poso bruscamente sulla superficie compatta della piattaforma senza essere stato avvistato da chi osservava dal basso. Sembrava ghiaccio scuro, duro, semitrasparente, piano, per quel che era in grado di dire Bill, molto diverso dalla parete del rilievo urtata in precedenza dal Compromesso. C’era parecchia vegetazione, che in parte stava disintegrandosi, gorgogliando e ribollendo violentemente nei punti in cui veniva schiacciata dal sommergibile. Presumibilmente l’azotidrato e gli enzimi, fuorusciti e venuti a contatto in seguito alla rottura delle membrane cellulari e degli organelli, stavano reagendo per dare azoto libero… una delle concause note delle tempeste in altre regioni oceaniche. Le bolle svanivano quasi subito, via via che il gas si raffreddava ed entrava in soluzione a duemila atmosfere di pressione.
Rekchellet non vide nulla di tutto cio, dal momento che la sua sfera era ancora gelata, e Bill non vi fece caso; non era nulla di insolito per lui. Venzeer udi brevemente quel gorgogliare rabbioso, poi ascoltando con maggiore attenzione senti i propulsori del sommergibile.
— Siete giu? — chiese.
— Si — rispose Rekchellet. — Non vedete le nostre luci, immagino. Usciro. Bill, dovro vuotare la camera d’equilibrio, quindi per un paio di minuti probabilmente non potrai tenere il sommergibile sul fondo.
— Non importa. Perfino gli Erthumoi udirono il rumore del mare che si riversava nella sfera, ma dentro gli scafandri non riuscirono a distinguere la direzione del suono. Venzeer la individuo con sicurezza, e indico ai compagni da che parte dovevano guardare.
— Sono fuori — annuncio infine l’artista crotonita. — Fate qualche rumore.
Venzeer comincio a parlare. Hugh prese un lingotto di rame e lo lascio cadere su un altro lingotto. Rekchellet senti entrambi i suoni, ma riferi che il secondo era molto piu chiaro.
— Distingui la direzione? — chiese pratico il suo compagno. Ci fu una pausa; Hugh, senza istruzioni, continuo la trasmissione percussiva metallo— contro-metallo.
— Da questa parte, credo, Bill. — Rekchellet si stacco dal sommergibile nuotando lentamente.
— Come, credi? — sbotto Venzeer.
— Ho sempre la sensazione che potreste essere dietro di me invece che davanti. Prima sono sicuro di sapere in che direzione vi trovate, un attimo dopo sono convinto del contrario.
— Senti o vedi qualche corrente? — domando Janice.
— Certo. Basta osservare le piante. Se smetto di nuotare, vengo trasportato, mi muovo rispetto alle piante. Le piante si piegano, inoltre.
— Rispetto a voi, ti sembra che siamo a monte o a valle?
— A monte, controcorrente.
— Questo quadra. Prima, mentre eravate lontani, sarete stati trasportati lungo la corrente.
Rekchellet fu colpito da quell’osservazione; Bill, no. — E assurdo basarsi sulle correnti, pensare che possano mantenere una direzione costante per qualsiasi periodo di tempo — ribatte l’indigeno.
Janice aveva gia espresso il proprio punto di vista sulla natura caotica del clima di Habranha e non se la sentiva di contraddire la voce dell’esperienza, ma suo marito diede quello che sembrava l’unico consiglio ragionevole.
— Procedi nella direzione che stai seguendo, e facci sapere se le correnti cambiano. Io continuero a battere.
Il viaggio continuo per una buona mezz’ora. La corrente — Bill confesso il proprio stupore — rimase costante. Procedevano lentamente, a una velocita molto piu bassa di quella a cui avrebbe potuto volare Rekchellet, perche non era affatto facile per Bill governare il sommergibile; la propulsione principale doveva essere usata perlopiu per tenere il mezzo in prossimita del fondo, anche con la sfera d’equilibrio piena d’acqua; e dato che il modulo propulsore era fisso, il Compromesso doveva viaggiare quasi con la prua in giu. Una volta Rekchellet riferi che il rumore guida stava diventando piu debole, ma dopo qualche discussione si appuro che dipendeva da Hugh, che stava stancandosi e lasciava cadere il lingotto da un’altezza minore. Hugh e la moglie standardizzarono la distanza di caduta e si diedero il cambio regolarmente, e Rekchellet e il sommergibile continuarono ad avanzare.
Venzeer e i compagni tesero lo sguardo nella direzione da cui, secondo quanto affermato prima dal Crotonita, giungeva il rumore del propulsore, finche Hugh non noto che quella era anche la direzione da cui proveniva la corrente e lo fece notare dopo avere esitato un poco. Allora rivolsero la loro attenzione in ambo le direzioni, finche non apparve un lieve chiarore… a valle. Nessuno parlo dell’ambiguita direzionale del suono, anche se un Crotonita non si era sbagliato. Il tatto era ancora di rigore.
— L’avevo detto che le mie ali funzionavano benissimo — fu l’unico commento, fatto dall’artista-registratore, mentre Bill arrestava il sommergibile avvicinandosi il piu possibile al cumulo di lingotti. Venzeer non disse nulla.
