Nel sentire quei discorsi permeati di dweomer Blaen rabbrividi. Pur detestando dover rivelare tanti segreti, Nevyn era consapevole di non avere altra scelta, perche per quel che ne sapeva avrebbe potuto essere costretto ad accettare l’offerta di Blaen.
— Fino a questa mattina — prosegui, — era possibile che i nostri nemici si trovassero nel raggio di un giorno di cavallo da Dun Hiraedd, ma adesso potrebbero benissimo essere in fuga, perche sanno che se dovessi prenderli li cancellero dalla faccia della terra per quello che hanno fatto.
— Dunque — replico Blaen, riflettendo, — se dividessimo la banda di guerra in squadre potremmo cominciare a passare al setaccio la regione. E possibile che qualche contadino o viandante abbia notato questi strani sconosciuti che stanno circolando nel rhan.
— Potremmo essere costretti a farlo, Vostra Grazia, ma preferirei ricorrere a questo come ultima risorsa. E per via di Camdel, vedi: se dovesse vedere a distanza i tuoi uomini che dirigono verso di lui, il maestro oscuro… che e di certo in guardia… si limiterebbe a tagliare la gola a Camdel e a fuggire, mentre se soltanto sara possibile io vorrei tirare fuori vivo il nostro giovane nobile da questa faccenda. Del resto, ho ancora qualche trucco a mia disposizione.
Blaen annui con espressione grave, accettando sulla fiducia quelle affermazioni, ma Nevyn era piu preoccupato di quanto volesse dare a vedere. Anche se avrebbe potuto ordinare al Popolo Fatato di cercare il maestro oscuro, una cosa del genere avrebbe esposto quelle creature ad un grave pericolo; nello stesso modo, andare lui stesso in cerca del nemico nell’eterico con il corpo di luce sarebbe equivalso a rischiare un’aperta battaglia, e da tutto cio che Jill gli aveva riferito era evidente che il maestro oscuro aveva con se degli apprendisti… nessuno sapeva quanti. Se lui fosse rimasto ucciso in una battaglia astrale, Jill e Rhodry si sarebbero venuti a trovare privi di difese contro il maestro oscuro, che si sarebbe di certo vendicato in maniera orribile. D’altro canto, sebbene lui avesse richiesto l’aiuto di altri uomini del dweomer, il piu vicino di essi avrebbe impiegato comunque alcuni giorni a raggiungerlo, e per allora Camdel avrebbe potuto essere gia morto.
— Ah, bene — sospiro infine, — questo dannato pasticcio e proprio come una partita di Gwiddbwcl, Vostra Grazia. Loro hanno Camdel… il loro alfiere… e stanno cercando di toglierlo dalla scacchiera mentre noi piazziamo i nostri uomini per fermarli. Sfortunatamente, non so se la prossima mossa spetti a noi o a loro. Jill, vieni a scambiare due chiacchiere in privato con me: voglio sapere nei dettagli tutto quello che e successo nei giorni che hai trascorso da sola e non c’e bisogno di annoiare Sua Grazia e Rhodry con queste cose.
Obbediente, la ragazza si alzo in piedi, guardandolo con la disperata speranza di essere tenuta al sicuro, e nel profondo del suo cuore Nevyn si auguro di esserne capace.
Mentre la porta della camera si richiudeva alle spalle di Jill e di Nevyn, Blaen vuoto il boccale di sidro in un lungo sorso e Rhodry fece altrettanto con il suo; per un momento i due cugini si fissarono a vicenda con una comprensione assoluta che non aveva bisogno di parole… Rhodry sapeva benissimo che erano entrambi terrorizzati. Dopo un po’, Blaen sospiro.
— Sei sporco, daga d’argento. Ordinero ai paggi di prepararti un bagno… e gia che ci siamo mi andrebbe proprio dell’altro sidro.
— Hai gia bevuto abbastanza per oggi pomeriggio.
Per un momento, Blaen parve infuriarsi, poi scrollo le spalle.
— E vero. Andiamo a provvedere per il tuo bagno.
Mentre Rhodry si lavava nell’elegante camera che avrebbe diviso con Jill, suo cugino si sedette sul bordo del letto e gli porse il sapone come un paggio; immerso nella vasca di legno, Rhodry si sfrego vigorosamente con esso e desidero di poter lavare via tutti quei discorsi di dweomer con la stessa facilita con cui si stava liberando della polvere accumulata lungo la strada.
— Stai pensando che ho gusti dannatamente strani in fatto di donne? — chiese infine a Blaen.
— Li hai sempre avuti, ma d’altro canto Gilyan si adatta perfettamente a te e al genere di vita che stai conducendo. Ah, per gli dei, mi duole il cuore nel vedere quella daga d’argento alla tua cintura.
— Sempre meglio che morire di fame sulle strade. Non c’erano molte altre cose che potessi fare.
— Hai ragione. L’ultima volta che sono stato a corte ho parlato con tua madre, che mi ha chiesto di insistere con Rhys perche ti richiamasse… ma lui non ha voluto sentire da me una sola dannata parola.
— Non sprecare altro fiato. Ha sempre voluto liberarsi di me e come un idiota io gli ho fornito l’occasione che cercava.
Nel parlare Rhodry usci dalla tinozza e prese l’asciugamano che Blaen gli porgeva.
— Io non ho un’alleanza formale con Aberwyn — osservo il gwerbret, — e se vuoi ti posso offrire un posto qui presso di me. Potresti sposare la tua Jill ed essere il mio consigliere personale o qualcosa del genere. Anche ammesso che la cosa non gli vada a genio, che potrebbe fare Rhys? E troppo lontano per avviare una guerra contro di me.
— Ti ringrazio, ma quando ho accettato questa daga ho giurato di portarla con onore. Posso essere un esule, ma che io sia dannato se arrivero anche ad infrangere la mia parola.
Blaen inarco un sopracciglio con aria fra il divertito e l’incredulo.
— Ah, dannazione — sospiro Rhodry. — La verita e che credo sarebbe peggio vivere della tua carita, vedendo i tuoi onorati ospiti che sogghignano del fratello disonorato del Gwerbret di Aberwyn. Preferisco percorrere la lunga strada che questo.
— Anch’io la penserei cosi — ammise Blaen, porgendogli i calzoni. — Ma, per il nero posteriore del Signore dell’Inferno, tu sarai sempre il benvenuto qui.
Rhodry non replico, per il timore di scoppiare in pianto e di coprirsi di vergogna. Mentre lui si rivestiva, Blaen estrasse la daga d’argento dal fodero e prese a giocherellarvi, soppesandola e provandone il filo con il pollice.
— E dannatamente affilata — commento.
— Disonorata o meno, e la migliore daga che abbia mai avuto. Non ho la piu pallida idea di come i fabbri ne ottengano il metallo, ma so che non scurisce mai.
Blaen scaglio la daga contro la legna da ardere accatastata in un angolo e la lama sibilo diritta verso il bersaglio, conficcandovisi in profondita:
— Un’arma eccellente, non ci sono dubbi. Bene, tutti sanno che una daga d’argento porta con se la vergogna, ma non avevo idea che portasse con se anche il dweomer.
Pur sapendo che suo cugino stava soltanto scherzando, Rhodry senti nella propria mente scattare qualcosa in risposta a quell’osservazione. In effetti era strano, ora che indugiava a rifletterci sopra, che dapprima il dweomer gli avesse arrecato la daga d’argento e che poi la sua prima estate sulla lunga strada lo avesse a sua volta condotto al dweomer.
— C’e qualcosa che non va? — domando Blaen.
— Nulla, davvero — garanti Rhodry.
E tuttavia senti che il suo Wyrd lo stava chiamando, come un fischio sulle ali del vento.
Pur essendo passato parecchie volte da Dun Deverry, Salamander vi si era fermato di rado perche un gerthddyn incontrava troppa competizione nelle strade affollate della capitale, che a quell’epoca era costituita da un labirinto di vie a spirale che si allargavano intorno a meta del perimetro del Loc Gwerconnedd. Dun Deverry, che era la piu grande citta del regno, ospitava all’interno delle sue mura circa trecentomila abitanti, che richiedevano tutti forme d’intrattenimento piu sofisticate di qualche semplice trucco con alcune sciarpe colorate. Nei molti parchi e nelle piazze che punteggiavano l’abitato era facile trovare gerthddynion e acrobati, menestrelli del Bardek, intrattenitori che disponevano di orsi ammaestrati, giocolieri e bardi girovaghi, tutti impegnati seriamente per indurre i passanti a separarsi dal loro denaro. In quella confusione, d’altro canto, nessuno avrebbe notato un altro gerthddyn, anche se questi avesse di tanto in tanto posto qualche domanda in merito al commercio dell’oppio.
Dal momento che stava cercando di evitare di attirare l’attenzione, Salamander aveva attuato un compromesso rispetto ai suoi consueti standard di vita e si era stabilito in una locanda di livello medio, nella parte vecchia della citta che sorgeva lungo l’Aver Lugh, un distretto di piccoli artigiani e di rispettabili bottegai. Il Fascio di Grano offriva anche il vantaggio di ospitare gran parte degli intrattenitori girovaghi, cosa che rendeva possibile sentire i piu disparati pettegolezzi. Non che fosse difficile raccogliere pettegolezzi sul conto di Lord Camdel e del suo crimine, considerato che anche ad alcune settimane di distanza dal furto la citta ne era ancora piena.
