stata la vera medicina. Quella grande e meravigliosa sensazione di
Mercoledi 26 settembre, Danny rimase a casa dal lavoro per essere vicino a Laura quando sarebbero arrivate le notizie da New York.
Alle sette e mezzo del mattino, le dieci e mezzo di New York, Spencer Keene chiamo per annunciare che la Random House aveva fatto la prima offerta. «Centoventicinquemila. E siamo sulla buona strada.»
Due ore piu tardi chiamo di nuovo. «Sono tutti fuori a pranzo, percio ci sara un momento di calma. Ora come ora siamo arrivati a trecentocinquantamila e sei case devono ancora fare la loro offerta.»
«Trecentocinquantamila?» ripete Laura.
Danny, che era in cucina a risciacquare le stoviglie della colazione, lascio cadere un piatto.
Quando riappese, Laura guardo Danny che sorrise e disse: «Sbaglio, o questo e quel libro che tu avevi paura che fosse carta straccia?»
Quattro ore e mezzo piu tardi, mentre erano seduti al tavolo del tinello, fingendo di giocare a carte, squillo il telefono. Danny segui Laura in cucina per ascoltare la conversazione.
Spencer saluto: «Sei seduta, dolcezza?»
«Sono pronta, Spencer. Non ho bisogno di una sedia. Dimmi.»
«E fatta. Simon and Schuster. Un milione duecentoventicinquemila dollari.»
Tremante per lo choc, Laura parlo con Spencer per altri dieci minuti e quando riaggancio non ricordava praticamente nulla di quanto si erano detti dopo che Spencer le aveva rivelato la cifra.
Danny la stava fissando con aria interrogativa e Laura si rese conto di non ricordare nulla di cio che era accaduto. Gli riferi il nome della casa editrice che aveva comprato il libro e la cifra.
Per un momento si fissarono intensamente, in silenzio.
Poi Laura concluse: «Credo che forse ora potremo permetterci di avere un bambino».
8
Stefan supero una collina e scruto attentamente il tratto di strada spazzato dalla neve dove «il fatto» sarebbe accaduto. Alla sua sinistra, al di la della carreggiata che correva in direzione sud, i tre versanti boscosi della montagna scendevano ripidi fino al ciglio della strada. Alla sua destra, la corsia che andava verso nord era costeggiata da una dolce cunetta, larga poco piu di un metro, al di la della quale il fianco della montagna cadeva a strapiombo in una profonda gola. Non c’erano guard-rail a proteggere gli automobilisti da quel volo mortale.
In fondo al pendio la strada svoltava a sinistra e non era piu visibile. Fra quella curva piu in basso e la cima della collina, che aveva appena superato, le due corsie asfaltate erano deserte.
Secondo il suo orologio, Laura sarebbe morta fra un minuto, due al massimo.
Si rese improvvisamente conto che non avrebbe mai dovuto cercare di recarsi alla casa dei Packard, visto che era arrivato cosi tardi. Avrebbe dovuto subito scartare l’idea di fermare i Packard, tentando invece di identificare e fermare il veicolo dei Robertson molto piu a monte, sulla strada per Arrowhead. E quella sarebbe stata una soluzione altrettanto buona.
Ma ora era troppo tardi.
Stefan non aveva tempo per tornare indietro, ne poteva correre il rischio di spingersi piu a nord incontro ai Packard. Non conosceva il momento esatto della loro morte, non al secondo perlomeno, ma quella catastrofe si stava avvicinando rapidissimamente. Se avesse cercato di percorrere anche solo un chilometro in piu, nel tentativo di fermarli prima che giungessero al punto fatale, forse sarebbe anche riuscito a raggiungere la cima del pendio, ma poi, svoltando, li avrebbe visti sfrecciare in direzione opposta e a quel punto non sarebbe stato piu in grado di tornare indietro, raggiungerli e fermarli prima che il camion dei Robertson si scontrasse frontalmente con la loro auto.
Freno delicatamente e svolto all’angolo, mettendosi sull’altra corsia, quella in direzione sud, fermo la jeep sulla parte piu spaziosa della banchina, a meta circa del pendio, cosi vicino al terrapieno che non pote aprire la portiera. Il cuore gli batteva forte, fino a fargli male, mentre parcheggiava la jeep, inseriva il freno a mano, spegneva il motore e scivolava sull’altro sedile per poter scendere dall’altra parte.
La neve e l’aria gelida gli sferzarono il volto e lungo il versante della montagna il vento ululava e fischiava come fossero tante voci, forse le voci delle tre sorelle della mitologia greca, le Parche, che si prendevano gioco di lui per il suo tentativo disperato di evitare cio che loro avevano deciso.
9
Dopo aver ricevuto dei consigli dalla casa editrice, Laura inizio una revisione di
Fu un anno molto intenso per la coppia tanto che Laura fu solo marginalmente consapevole della crisi degli ostaggi iraniani e della campagna presidenziale e anche meno informata riguardo agli innumerevoli conflitti, disastri aerei, incidenti nucleari, omicidi di massa, alluvioni, terremoti e altre tragedie che riempivano le prime pagine dei giornali. Quello fu l’anno in cui Laura rimase incinta. Fu l’anno in cui lei e Danny acquistarono la loro prima casa (quattro stanze piu doppi servizi in stile spagnolo a Orange Park Acres) e lasciarono l’appartemento di Tustin. Laura inizio il suo terzo romanzo,
Il bambino venne alla luce nel pomeriggio, alle due e ventitre minuti, e durante il parto Laura perse molto sangue, piu di quanto di solito avvenga. Indebolita dallo sforzo e dall’emorragia, ebbe bisogno di tre trasfusioni nel pomeriggio e nella serata. Tuttavia trascorse una notte migliore del previsto e al mattino, dolorante e stanca, era decisamente fuori pericolo.
Il giorno seguente, durante l’orario di visita, Thelma Ackerson venne a vedere il bambino e la neomamma. Sempre vestita da punk in anticipo sui tempi, capelli lunghi sul lato sinistro, con una ciocca bianca come la sposa di Frankenstein, e corti a destra ma senza meches, entro nella stanza privata di Laura, ando direttamente verso Danny, gli getto le braccia al collo e abbracciandolo forte, esclamo: «Gesu, quanto sei grosso. Ma tu sei un mutante. Ammettilo, Packard, tua madre sara anche stata umana, ma tuo padre era un orso bruno». Si avvicino al letto e bacio Laura sulle guance. «Prima di venire qui sono andata nella nursery e ho dato un’occhiata a Christopher Robert attraverso il vetro: e adorabile. Ma credo che avrai bisogno di tutti i milioni che guadagni con i tuoi libri, ragazza mia, perche quel bambino seguira le orme di suo padre e i conti della spesa ogni mese saliranno alle stelle. Se non ti sbrighi a educarlo ti fara a pezzi i mobili.»
Laura disse: «Sono felice che tu sia venuta, Thelma».
«Come potevo mancare? Certo che se fossi stata impegnata in uno spettacolo in un club mafioso nel New Jersey, e per venire qui avessi dovuto cancellare parte delle serate, allora,
Da circa due anni Thelma era riuscita a guadagnarsi uno spazio sul palcoscenico
