giorno o l’altro, non dovrebbe fare cosi Merda ed e gia avanti con gli anni e io ricordo quello che non e mai esistito, l’Eta dell’Oro, quando abitavo al N. 2 di Shannon Street con Sam e Steven e Leda e c’era Marcus il mio Bambino. Com’era, noi dicevamo che Tutti noi dovevamo essere i suoi genitori e questo andava bene, perche dico che non e mai esistita? Sam me lo ricordo ancora benissimo, i suoi Capelli Rossi e le Gambe Lunghe e il suo brutto Mento simpatico che ci potevi attaccare il Cappello, lo vedo come la mia Mano grinzosa che tiene questa Penna, e c’era sempre Marcus, il Bambino Mio e di Sam, anche se Stevie era sempre il Migliore sul Materasso ma non mi Amava tanto cosi… Marcus con i Ricci gialli che andavano di qua e di la su tutta la sua Testa come dei Cerchietti d’Oro ma fatti di Nebbia sembrava quando li toccavi di tanto che erano fini e morbidi, come potrei scrivere di tutto questo se non era mai esistito? Marcus e morto ma era vissuto, era vissuto fin Quasi a Tre Anni, e io avevo quindici anni quando l’ho Messo al Mondo, questo lo so, comunque era l’Eta dell’Oro. E se Marcus viveva erano vivi tutti, Sam e Leda e Steven, e avevamo quella Casa al N. 2 di Shannon Street a poco prezzo per via che era vicina al Sottopassaggio e non c’era Giardino solo un Francobollo di spazio davanti. Quasi tutto il Pane, beh, veniva da Steven che aveva quel posto alla Fabbrica di Scarpe e sgobbava tutti i giorni per darci il Pane e me e Sam e Leda noi avevamo il Sussidio di Disoccupazione come dicevano e c’era della Gente che ne faceva una Professione, a me non era mai piaciuto.

Sam aveva la sua Chitarra e Leda e me sapevamo cantare, Steve diceva che ero Contralto Naturale. Spesso Abe Logan che era stato l’Amante di Stevie e un po’ lo era ancora, lui veniva a stare una settimana o due, e aveva un Registratore e conosceva tanto Roba Vecchia che anche Steve conosceva, vedete, una volta erano stati insieme alla Radio. Cose chiamate Madrigali per esempio, e Sam riusciva a inventarci Parti per Chitarra, non si era mai sentito Niente di piu carino di quello che facevamo noi con i Madrigali. Quando ci ripenso, mi dico Steli, e meglio che non ci pensi, Marcus andava proprio Matto per i Madrigali e Rideva e Ballava e Girava in Tondo al suono della Musica, mettendo in mostra il suo bel piccolo Pene che aveva scoperto da poco, che Sam non voleva neanche sentire il Dottore che diceva che bisognava Circonciderlo, tutta una Sciocchezza diceva Sam, quelli vogliono solo i Dollari. Marcus:… bene naturalmente Tutto era una Scoperta nuova per il mio Marcus, si puo dire che fino a Tre Anni e cresciuto Cantando e Ballando. Oh e stato difficile svezzarlo, la sua Bocca era un Bacio di Miele Rosso e il Sole lo Amava.

Il tenente Brome sembrava accattivante, animato da un desiderio apparente di compiacere. — Mi dispiace averti fatto attendere, signore. Quello stupido avrebbe dovuto dirmelo che c’eri tu. Demetrios, eh? Ti ho sentito una volta o due. Peccato per la faccenda della licenza, ma l’utopia deve avere certe regole, sono sicuro che tu capisci. Vuoi una caramella alla marawan? D’accordo, e troppo presto; pero qualche volta ne prendo una, per via della tensione del lavoro e tutto il resto. Racconti molte storie, di questi tempi? — Si appoggio alla spalliera della sedia, dietro la scrivania; e con la faccia blanda invito Demetrios ad entrare a far parte della compagnia dei furbi che sanno come va il mondo, qualche cedimento qui, un po’ di addolcimento la, nessun rancore, tutti felici. Era tozzo e bruno, il tenente Brome, con le unghie pulite ma con la pancia un po’ sporgente, la faccia flaccida, un atleta impigrito.

— Io raccontavo storie prima del 1993.

— Prima di cosa? Oh, gia. Noi non ne parliamo, vedi. Guardarsi indietro e antiutopistico. Guardando indietro, cosa troveresti? Niente altro che delle idee logore, Demetrios: la democrazia invece della legge e dell’ordine utopistici, la monarchia invece dell’utopistica Repubblica del Re, tutta quella maledetta permissivita socialista invece dell’etica utopistica, che grazie a Dio l’attuale amministrazione curera meglio, molto meglio, d’ora in avanti. — Demetrios senti un nuovo brivido di freddo. — Grazie a Dio, — disse di slancio il tenente, — stiamo cominciando a imparare cosa vuol dire mandare avanti le cose in base a principi rigorosamente utopistici! A sbarazzarci di ogni maledetta sovversione che osa alzare la testa! — Ma dopo la sua fervida dichiarazione di principi politico-religiosi, il tenente Brome torno a rilassarsi, divenne un individuo pratico e ragionevole, e osservo Demetrios con l’attenzione quasi affettuosa di un pescatore che vede il galleggiante abbassarsi per lo strattone della preda appena intravvista. Poco dopo continuo: — Demetrios, tu capisci, immagino, che un governo ispirato a principi utopistici non puo tollerare che si raccontino storie indiscriminate, non approvate, che potrebbero minare alla base la liberta e l’utopianesimo. Uhm… nel Tempo Antico avevano commesso un grave errore… vedi, come pensi di proteggere la liberta di parola, se lasci che chiunque dica quello che vuole, eh? — E la cosa piu orribile e che non si aspetta che io rida, non tollererebbe che ridessi. Ha inaridito la fonte del mio riso. Oh, se gli universi sono infiniti, ce n’e uno in cui il vecchio Demetrios ha il coraggio di tenere a bada questo omiciattolo, con il suo bastone di noce, il tempo necessario per pisciare sulle sue carte bene ordinate, e buttarle giu con un torrente di risa. E un altro in cui lo stesso Brome capisce l’assurdita, e ride lui, e pulisce il mondo intero con la sua risata. Ma il guaio e che e sempre qualche altro universo, non quello in cui siamo prigionieri, e in cui non e possibile ridere… Il tenente aveva detto qualche altra parola, cosi sottovoce, come se mormorasse soprappensiero, che Demetrios fu obbligato a chiedergli di ripetersi. — Ho detto, Demetrios, che la licenza costa solo venti dollari.

— Venti?

— Venti.

— Signore, e una rovina. Come portinaio della piu rispettata Casa del Sesso di Redcurtain Street, guadagno quattro dollari la settimana: una paga generosa, ma non principesca. E come narratore, con il berretto sul marciapiedi, oh, posso raccogliere magari altri due dollari, se il tempo e bello ed esco cinque o sei giorni. Le mie spese sono poco inferiori al reddito. Non ho neppure risparmi di qualche conto.

— E un vero peccato, — disse il tenente. — Se fosse per me, terrei conto di queste difficolta. — La sua faccia assunse all’improvviso l’espressione assorta di chi si sente dotato di un’intuizione originale, uno splendore per il quale trovo le parole adeguate: — Vedi, la legge non l’ho fatta io. — La natura luminosa di quell’affermazione lo porto ad altezza ancora piu elevata: — Non si puo fare un’utopia senza rompere le uova… Naturalmente in certi casi le difficolta, uhm, inevitabili, possono venire, diciamo, ridotte al minimo in cambio di… non so come esprimermi…

— Quanto e di che cosa?

— Cosa?

— Che cos’ho io, che ti interessa avere per lasciarmi continuare cosi, a fare il mio lavoro, a raccontare le mie storie ed a farmi gli affari miei?

— Andiamo subito al sodo stamattina, no? — disse il tenente Brome e ridacchio, tamburellando con le dita sulla scrivania.

— E ancora mattina?

Il tenente Brome si alzo e si stiracchio. Apri e chiuse le due porte dell’ufficio, sbirciando nell’anticamera e in un corridoio laterale, probabilmente per controllare se qualcuno origliava. — Non e colpa mia se ho tanto da fare, — disse in tono mite. — Sono quasi le undici. — Torno alla scrivania, si butto in bocca un’altra caramella. — Cosi, per caso… — Non c’era niente che Brome faceva per caso. — Quanti altri narratori di Nuber appartengono alla Societa dei Discepoli?

La torre campanaria ronzo e rombo e tremo di una musica che scendeva fino alla roccia, undici battiti di un cuore titanico. Quando pote farsi sentire, Demetrios disse: — Non ne ho la minima idea.

— Andiamo, Demetrios. Piu continui con queste schermaglie e piu tempo prezioso dovro farti perdere. Mi hai chiesto che cos’hai, che potrebbe interessarmi. Non molto; ma per certe informazioni potremmo, diciamo, lasciarti in pace. Volevo dire, in tutta franchezza, Demetrios, che una certa importanza ce l’ho, nella Citta Interna.

— Ma non ho in pratica nessun rapporto con gli altri narratori. — Demetrios lottava con l’incredulita, l’incredulita stordita di chi aveva pensato che una tigre assonnata fosse dolce perche aveva l’aria di esserlo. — In generale, siamo tutti degli isolati. Gli artisti non sanno organizzarsi, non e nella nostra natura.

Le dita tamburellavano; gli occhi spietati guardavano dappertutto, ma non la faccia di Demetrios. — Il nuovo statuto mi da autorita di indagare sulle attivita di, cito: «Narratori pubblici e altre persone prive d’occupazione…» Da quanto tempo conosci Jon Seberling?

— Non ho mai sentito parlare di lui.

— Strano. Lui ti conosce. — Le dita smisero di tamburellare e scrissero su un libro nero, il tipo piu caro, rilegato di carta pesante, che la fabbrica di Maplestock, quell’anno, aveva cominciato a produrre in discreta quantita. — Mark Walton… Edna McEloi?

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