Lotta con un attaccabrighe. Il lavoro nei campi. La fatica. Ricordi che ritornavano troppo indietro, ai primi mesi della sua vita. Lui piccolino che, sdraiato in una specie di scatola guardava in alto un mondo di giganti. Il volto di sua madre, il volto di una donna giovane, che si chinava su di lui. Poi uno spaventoso regno di ombre, in cui tutte le cose inanimate avevano vita ed erano simboli di poteri occulti, e le parole erano le formule magiche che li controllavano. E poi le parole sparivano e i poteri occulti diventavano contorcimenti senzienti, e non c’era piu distinzione fra lui e il cosmo.

A poco a poco, l’ondata di quegli oscuri ricordi si ritiro. A poco a poco, le emozioni sconosciute che si erano impadronite del suo corpo rifluirono dalla sua carne. Per un po’, Jarles senti solo la propria infinita stanchezza. Poi un senso di crescente, esultante sollievo. Lui era ancora Armon Jarles. Credeva ancora nei principi in cui credeva prima. Fratello Dhomas aveva fallito.

— No — lo contraddisse il sacerdote. — Questa e stata solo un’indagine esplorativa. Una ricerca alla cieca dei punti deboli nella corazza della tua personalita. Adesso i nastri delle stimolazioni verranno automaticamente raffrontati con le registrazioni delle tue reazioni. I risultati saranno chiarificatori. Anche se, per essere onesto, in genere mi fido piu del mio intuito.

“Inoltre era importante che tu facessi esperienza, che imparassi a conoscere le potenzialita nascoste della tua mente. In questo modo potrai aiutarmi di piu nel mio lavoro. Contro la tua volonta, si intende… La resistenza opposta dal soggetto puo essere molto utile.

“Devi sapere che le radiazioni modificano i tuoi gradienti e i tuoi potenziali neuronali in aree neurali di cui posso conoscere i limiti e l’estensione solo per via empirica. Di conseguenza, a seconda dei casi, certi pensieri e certi ricordi vengono forzati al di sopra o al di sotto della soglia della coscienza.

“Quest’esperienza ti ha dimostrato che la mente umana possiede l’occorrente, anche se magari soltanto in quantita infinitesimali, con il quale puo essere costruita una qualsivoglia personalita. Prima o poi, ogni persona sperimenta nella propria vita fuggevoli sprazzi di odio e di crudelta, che se solo venissero ingigantiti e rafforzati, farebbero di lei un mostro. Ognuno di noi ha desiderato nella propria vita, anche se solo per una frazione di secondo, di distruggere il mondo intero. E chiaro il concetto?

“Per cui a me basta manovrare la tua mente fino a condurla allo stato desiderato, ed e qui che entra in gioco la mia capacita di penetrazione e di giudizio, e poi congelarla mediante un improvviso aumento delle radiazioni, che modificheranno in modo definitivo i tuoi gradienti e i tuoi potenziali neuronali. Se mi sbaglio e congelo la tua mente nel momento in cui versa in uno stato di follia, be’… peccato.

“La prossima esplorazione sara mirata quanto la prima e stata casuale. Azione!”

Di nuovo il bombardamento sensoriale, lo strazio emotivo, il turbinio dei suoi pensieri. Ma poiche questa volta le sollecitazioni erano meno caotiche, il loro effetto non fu immediatamente estenuante. Inoltre, l’emozione indotta non lo disturbava punto: si trattava di una strana commistione di paura e di piacere, che favoriva un’attenta considerazione di se, e cosi per un momento Jarles pote sorridere a Fratello Dhomas con cauto disprezzo.

Ma in breve quelle sensazioni acquisirono una qualita molto specifica e allarmante, benche le emozioni suscitate in lui da quegli strumenti infernali tendessero a rendere la sua inquietudine essenzialmente mentale. Dove avessero preso quel solidografo animato di se stesso non lo sapeva, ma sapeva che gli stava parlando. Lui che parlava a se stesso… Udi la sua voce ripetere: — Armon Jarles, esistono solo il cosmo le entita elettroniche che lo costituiscono. Il cosmo e privo di anima e di fine, se non quello che puo imporgli la mente neuronaie.

“Armon Jarles, la Gerarchia incarna la forma piu alta di questo fine.

“Armon Jarles, il soprannaturale e l’ideale hanno un tratto in comune. Non esistono. Esiste solo la realta.

E avanti cosi, all’infinito. Tuttavia frasi del genere potevano essere semplici collage di brani di lezione a cui aveva assistito da novizio, o degli esami orali che aveva sostenuto. Ma poi l’approccio si fece piu intimo, piu personale (era sempre la sua immagine a fissarlo e la sua voce a parlargli): — Guardami Armon Jarles. Io sono quello che tu sarai quando avrai imparato a vedere la realta nella sua giusta prospettiva e a disprezzare i sogni romantici. Guardami. Io, Armon Jarles rido di te, Armon Jarles, per quello che sei adesso.

Lui non poteva aver detto una cosa del genere! Anche quella volta dovevano essere riusciti a mettere insieme brandelli di frasi che aveva pronunciato, prendendo una parola qui e una la per poi amalgamarle con diabolica abilita. No, lui non poteva aver detto una cosa simile! O forse si?”

Subito dopo la sua immagine solidografica comincio a sorridergli con crudele cinismo. Doveva trattarsi (non poteva essere altrimenti) del prolungamento di una fuggevole espressione del suo volto che avevano isolato in chissa quale solidografo animato della sua persona. Ma gli ripugnava, e chiuse gli occhi per non vederla.

Ma fu tutto vano, perche qualcuno gli fisso prontamente uno strumento intorno alla testa: Jarles avverti una lieve pressione adesiva sulle palpebre, che furono costrette, per altro senza dolore alcuno, a sollevarsi. Da quel momento in poi, lo strumento gli impose, a intervalli regolari, un lento, meccanico, ammiccamento, in sostituzione del normale riflesso fisiologico.

— Noi non vogliamo torturarti — gli giunse la voce di Fratello Dhomas in un momento di tregua degli stimoli uditivi. — Il dolore fungerebbe da nucleo intorno al quale tu potresti concentrare la tua personalita, mentre il nostro obbiettivo e quello di disperderla.

Nonostante fosse costretto a tenere gli occhi aperti, Jarles riusciva ugualmente a evitare di fissare la sua odiosa immagine sghignazzante, anche se non poteva fare a meno di percepirne i contorni sfumati con la coda dell’occhio.

Poi, ancora una volta, i pensieri e i ricordi che aveva represso riaffiorarono alla sua mente. Adesso erano tutti della stessa natura: anti-idealistici. Sembravano schierati come un esercito, mentre i pensieri a cui lui si aggrappava per combatterli si dileguavano, come neve al sole. Finche riusci a trattenere il pensiero cardine: la sua fede nella liberta, nell’uguaglianza e il suo odio per ogni forma di tirannia. E quel pensiero, nonostante la forma in cui si esprimeva continuasse a mutare, non svaniva. Teneva a bada tutti gli altri.

Di nuovo una tregua nel bombardamento sensoriale e la voce di Fratello Dhomas che diceva: — Che cos’e l’idealismo? E una distorsione. L’attribuzione di falsi valori a cose che in realta non li possiedono. La principale differenza fra le svariate personalita sta proprio nel sistema di valori a cui viene accordata la preferenza. Quando i valori sono in gran parte falsi, la personalita e instabile.

Nuova immersione nella turbolenta oscurita del suo intimo. Di nuovo costretto a combattere le forze dell’anti-idealismo. Liberta e uguaglianza erano principi giusti! Ma perche? Perche l’uomo doveva averne piu diritto di qualsiasi altro animale? Perche l’uomo era una creatura piu evoluta? Ma piu evoluta significava soltanto piu complessa e quale virtu vi era nella complessita? Perche tutti gli uomini dovevano meritare liberta e uguaglianza? Perche non solo una minoranza? Era tutto arbitrario. Il concetto di “merito” era una fantasticheria romantica. Una cosa uno o la possedeva o non la possedeva. O la voleva o non la voleva. Non esisteva il concetto di “meritare qualcosa.”

Jarles cerco disperatamente di far rivivere le idee nelle quali aveva sempre creduto. Quando, in passato, simili ragionamenti avevano insinuato il dubbio nella sua mente, lui aveva cercato rifugio nella rabbia, nell’odio per qualsiasi forma di oppressione. Ma adesso le emozioni che provava non gli appartenevano piu. L’ondata purificatrice di rabbia non si verifico e lui fu costretto a confrontarsi con un mondo arido e morto di fatti e di forze.

Con grande fatica richiamo alla mente i singoli popolani che aveva visto soffrire, con cui si era sentito solidale e che in cuor suo aveva desiderato aiutare. Ma adesso gli apparivano soltanto grottesche macchine fisiologiche. Non lo commuovevano piu.

Come un soldato che batta in ritirata, corse rapidamente da un rifugio all’altro, soltanto per vederli svanire, come miraggi, davanti ai propri occhi non appena li raggiungeva.

Sua madre e suo padre: animali senza cuore che lo avevano tradito. Sarebbe stato bello vederli morire.

Cugino Deth. Odiava Cugino Deth con tutte le sue forze. Ma perche? Era un uomo saggio, realistico, sempre ansioso di soddisfare i propri appetiti. E vero, tu a Cugino Deth non piacevi. Ma tu non piacevi a nessuno. Non esistevano cose come l’amore disinteressato. Esisteva solo l’avido egoismo.

La Nuova Stregoneria. Oh si, sarebbe stato bello farne parte… se mai un giorno fosse riuscita a vincere. Ma i suoi membri erano cosi malconsigliati dal loro idealismo, che non sarebbero mai riusciti ad avere la meglio.

Sharlson Naurya. Lui l’amava. Niente avrebbe potuto distruggere il suo amore per lei. Quella era una cosa a cui poteva aggrapparsi. Gli sembrava quasi di vederla. L’amava. La desiderava. E se solo fossero riusciti a

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