— La Via dei Tess… No! No! — Un grido inframmezzato dai singhiozzi.
— Molto bene, Mewdon Chemmy. Stai percorrendo la Via dei Tessitori. Senti l’odore della lana e il rumore delle spole. Cammini, cammini e arrivata alla fine della strada giri. Da che parte?
— No! No! La tua serva Mewdon Chemmy ti sta invocando, Satanas!
Un drappello di sacerdoti si stava affrettando verso il Tavolo del Concilio, con le vesti scarlatte che svolazzavano.
Lentamente, e con grande fatica, Goniface si alzo, il braccio sinistro rigido lungo il corpo e la spalla inclinata, come se stesse sollevando un grande peso.
— Dalla spalla a…
— Sospendi l’interrogatorio! — ordino Goniface con enfasi, e pronunciando quelle parole in modo cosi forzato e meccanico che tutti si voltarono a guardarlo.
Deth indugio un istante, quindi, scrollando le spalle, fece segno ai tecnici di porre fine alle stimolazioni.
Il dolore si dileguo all’istante dal braccio di Goniface, lasciandolo profondamente stordito. Un invisibile torrente di acqua ghiacciata gli tolse il respiro. L’immensa stanza madreperlacea inizio a ondeggiare davanti ai suoi occhi e il Sommo Gerarca fu costretto ad aggrapparsi al tavolo per non vacillare.
— Che cos’e successo? — chiese ai nuovi arrivati, riacquistando rapidamente la padronanza di se. — Solo una questione della massima urgenza puo giustificare una simile interruzione.
— I cittadini comuni stanno marciando sul Santuario! — urlo uno dei preti. — Hanno abbandonato il lavoro e ogni tentativo di fermarli e fallito. Due diaconi hanno azionato contro di loro le verghe dell’ira nella Via dei Fabbri, ma sono stati sopraffati e fatti a pezzi dalla folla. Un sacerdote del Primo Circolo che ha cercato di convincerli a tornare indietro e stato catturato e malmenato. E ancora nelle loro mani. Hanno gia gremito la Grande Piazza e vogliono sapere perche non sconfiggiamo Satanas e non poniamo fine a questo regno di terrore. Continuano a urlare: Che cosa fa la Gerarchia contro la Stregoneria? E ogni volta che un sacerdote cerca di farli ragionare si mettono a gridare finche il poveretto e costretto a tacere.
Un mormorio di terrore si levo dal Tavolo del Concilio.
Goniface udi un arciprete sussurrare: — Fulmini di guerra! Sgomberate la Grande Piazza! — In uno dei nuovi arrivati Goniface riconobbe un sacerdote del Centro di Telecomunicazione e lo invito a parlare.
— Notizie di simili disordini ci stanno pervenendo da meta delle citta della terra. Sembra che sia stata un’azione preordinata. Una folla inferocita ha fatto irruzione nel Santuario di Neodelos. Gli attaccanti sono stati respinti, ma a prezzo di molte vittime. Da ogni parte giungono richieste di istruzioni.
La risposta di Goniface non si fece attendere. — Smontate gli stimolatori parasimpatici dalla Cattedrale e azionateli sulla Piazza. Comunicate attraverso gli amplificatori che domani sara giorno di festa e annunciate che si terra l’ufficio della Grande Rinascita. Verranno rivolte solenni suppliche al Grande Dio, assisteremo a miracoli eccezionali e il Grande Dio si degnera di offrirci un segno infallibile dell’imminente sconfitta di Satanas.
Poi, rivolto al sacerdote del Centro di Telecomunicazione: — Trasmetti le stesse istruzioni a tutti i Santuari. Di’ ai sacerdoti di avvalersi di tutti gli strumenti di stimolazione parasimpatica a loro disposizione, compresi i modelli manuali dei confessionali. Se, dopo l’annuncio, la folla non si disperde, che venga inondata di musica, ma che nessuno faccia ricorso alla violenza, per nessun motivo. Nelle citta in cui i cittadini comuni prenderanno d’assalto i Santuari saranno i sacerdoti locali a risponderne alla Gerarchia. Da ordine ai reggenti della citta di Neodolos, sotto pena di una scomunica generale, di tenere funerali solenni per tutti i cittadini trucidati e di inviarne a casa le salme con grande pompa. Contatta tutti i santuari, anche quelli che non hanno ancora chiesto aiuto e verifica quello che sta accadendo. Informa tutti che questa sera al tramonto riceveranno dettagliate istruzioni per l’ufficio della Grande Rinascita. Ritorna qui fra due ore con un quadro completo della situazione.
Poi, rivolto a un chierico: — Portami le registrazioni di tutte le Grandi Rinascite del passato, compresi i solidografi mobili delle ultime due.
Quindi, a un secondo chierico: — Convoca la facolta di Controllo Sociale del Sesto Circolo. Il Sommo Concilio desidera un loro parere. Manda qualcuno nelle cripte ad avvisare Fratello Dhomas di raggiungermi non appena gli sara possibile.
A un terzo chierico: — Informa la Facolta di Fisica del Quinto Circolo della necessita di erigere uno scudo telesolidografico intorno alla Grande Piazza. Tutti gli strumenti tecnici esistenti in citta sono fin da questo momento a loro completa disposizione. Possono requisire tutte le apparecchiature di cui avranno bisogno, ma lo scudo deve essere pronto per l’alba di domani.
Poi, a un quarto: — Prova a metterti in contatto di nuovo con la nave che sta arrivando con i rinforzi da Luciferopoli. E se ci riesci ordina al comandante di procedere a pieno regime.
Infine, Goniface si rivolse a Cugino Deth. — Riconduci i prigionieri nelle loro celle. Ognuno in una cella separata. Ciascun prigioniero dovra venire sorvegliato a vista ventiquattr’ore su ventiquattro da almeno due guardie, che a loro volta dovranno essere controllate da altre guardie. Sii preparato a far fronte ai piu imprevedibili tentativi di salvataggio. Riterro te l’unico responsabile di quanto accadra.
— Adesso avra luogo una riunione privata del sommo Concilio. Lasciate la Camera!
— Non avete ancora risolto di far uccidere le streghe, suprema eminenza! — Vi era una nota pungente, anche se velata di incertezza, nella voce aspra del vecchio Sercival. — La testimonianza di quella donna malefica e una prova incontrovertibile che sono agenti di Satanas. E pericoloso, temerario e gravemente offensivo nei confronti del Grande Dio, lasciare che vivano anche un solo minuto di piu.
— E di fondamentale importanza che riusciamo a interrogarli e carpire il maggior numero di informazioni possibile — rispose bruscamente Goniface. — Ho sospeso l’interrogatorio soltanto perche c’erano questioni piu importanti da affrontare. Dobbiamo pensare all’ufficio della Grande Rinascita.
Sercival scosse la testa. Un luccichio folle, o forse profetico, illumino i suoi occhi di falco. — Faremmo meglio a inginocchiarci tutti e invocare il perdono e la misericordia del Grande Dio per tutti questi anni di incredulita. Altrimenti, io vedo la tenebra profilarsi dinanzi a noi e la dannazione eterna!
— Reverenza, la sua mente e stanca e confusa. Ma sappia che scomunichero il prossimo sacerdote che osera parlare di fallimento o insinuare che Satanas e un’entita soprannaturale.
Dalla fila delle streghe che si allontanavano sotto la vigile custodia di una doppia scorta di guardie, provenne una nenia flebile e monocorde.
Era appena sussurrata eppure sembrava riempire la sala intera.
— Sia ringraziato Satanas. Sia ringraziato Satanas. Sia ringraziato Satanas.
14
Mentre attivava la porta del suo appartamento privato nelle cripte, Jarles guardo con aria corrucciata lo stemma del Quarto Circolo confusamente riflesso sulla superficie lucente del pannello. La ricompensa con la quale Goniface l’aveva premiato non era sufficiente, considerata l’importanza del servizio che aveva reso alla Gerarchia. Eppure, Asmodeo era riuscito a fuggire. Come sempre, il pensiero che il capo della Stregoneria non sarebbe riuscito a farla franca se quell’altro, puerile Jarles, non avesse assunto il controllo del suo corpo e non avesse belato quel segnale di avvertimento, gli diede l’amaro in bocca.
Ma poteva gia considerarsi fortunato che nessuno si fosse accorto di quel suo passo falso.
Dopo aver varcato la soglia, la sua prima preoccupazione fu quella di riattivare la serratura. Il fatto che, pubblicamente, tutto il merito dell’impresa fosse stato attribuito a Cugino Deth lo irritava; ma, come gli aveva spiegato Goniface, era meglio che, per il momento, lui lavorasse in incognito. A eccezione del seguito privato del Sommo Gerarca, nessuno era a conoscenza del suo ritorno in seno alla Gerarchia e, tanto meno, del fatto che avesse recuperato la sua autentica personalita.
In ogni caso, riflette guardandosi intorno, la contropartita per quel breve periodo di vita nell’ombra non era affatto malvagia. Passo in una seconda stanza, sontuosamente arredata come la prima, e da qui in una terza, chiudendo di volta in volta la porta alle proprie spalle.
Su un divano, il volto pallido rivolto verso l’alto, gli occhi chiusi, le mani congiunte sul grembo come nella morte, giaceva Sharlson Naurya.
Jarles indugio a osservarla alcuni istanti. Quindi, azionando un debole raggio anti-paralisi, la riporto allo stato cosciente. La ragazza apri gli occhi e nel suo sguardo il sacerdote lesse un odio infinito, che interpreto, in
