correre a cercare aiuto quando ho sentito che stava arrivando il merci da Farnham. Allora ho preso il corpo per le caviglie e l’ho tirato via dai binari. L’ho fatto perche credevo che la ragazza fosse ancora viva, ma quando le ho sentito il polso, ho capito che era morta…”.
Carlsen alzo gli occhi e chiese: — Com’e stata uccisa?
— L’hanno strangolata.
Carlsen aspetto il resto.
Fallada disse: — Il suo campo lambda era di appena zero zero quattro.
— Si… ma… cosa significa? Credevo che chiunque morisse di morte violenta…
— Si, certo. Potrebbe essere una coincidenza. — Guardo l’orologio. — Fra un’ora sapremo qualcosa di piu.
— In che modo?
— Grazie a un esame inventato da me.
— E un segreto?
— Si, ma non per voi.
— Grazie.
— E proprio per questo che vi ho pregato di venire qui. Voglio parlarvi di qualcosa che vi interessera. — Apri un cassetto e ne tolse una scatoletta che apri e mise sulla scrivania. — Indovinate che cosa sono?
Carlsen si chino a guardare. Erano minuscole perline rosse, non piu grandi di capocchie di spillo.
— Microspie elettroniche?
Fallada rise. — Centro al primo colpo. Non di un tipo conosciuto, pero. — Richiuse la scatoletta e se la mise in tasca. — Volete venire con me?
Apri una porta, e i due uomini entrarono in un locale adiacente. Fallada accese la luce. Era un piccolo laboratorio con lunghi tavoli contro le pareti e carichi di gabbie e acquari. Nelle gabbie c’erano conigli, cavie, topi bianchi. Negli acquari, pesci rossi, anguille e polipi.
Fallada disse: — Capitano Carlsen, quello che sto per dirvi non lo sa ancora nessuno, fuori di questo Istituto. So che posso fidarmi di voi. — Si fermo davanti a una gabbia in cui c’erano due conigli. — Un maschio e una femmina, che e questa. La femmina e in calore.
Allungo una mano a premere un pulsante. Una specie di teleschermo situato sopra la gabbia si accese di luce verde. Premette un altro pulsante, e una linea nera, oscillante, comincio a percorrere lo schermo. Sembrava indicare il percorso di una palla di gomma che rimbalzasse leggermente.
— Questa e la misurazione del campo lambda del maschio.
Fallada premette un terzo pulsante. Un’altra linea comincio a snodarsi lungo lo schermo.
Questa seconda linea era bianca e segnava punte piu alte della precedente.
— E questa e la misurazione del campo lambda della femmina.
Carlsen disse: — Non riesco a capire. Che cosa state misurando esattamente?
— Il campo vitale dei due conigli. Quelle perline rosse che avete visto sono misuratori di campo lambda. Non solo misurano l’intensita del campo vitale, ma emettono anche un segnale radio che viene trasmesso amplificato su questo schermo. Che cosa notate in queste due linee?
Carlsen fisso lo schermo.
— Direi che il loro tracciato e quasi parallelo.
— Esatto. Noterete anche una specie di contrappunto, qui e qui… — Indico. — Conoscete sicuramente quel modo di dire… due cuori che battono all’unisono. Questa misurazione dimostra che e qualcosa di piu di un modo di dire.
Carlsen disse: — Vediamo se ho capito bene. Avete messo una perlina di quelle in ogni coniglio, e adesso stiamo osservando i loro battiti cardiaci…
— No, no. Non i battiti cardiaci. Il loro impulso di forza vitale. Possiamo dire che questi animali sono in perfetta armonia. Intuiscono l’umore, e potremmo dire lo stato d’animo, l’uno dell’altro.
— Telepatia?
— Si, una specie di telepatia. Adesso guardate quest’altra femmina.
Ando davanti a una gabbia in cui c’era una coniglia intenta a rosicchiare una foglia di cavolo.
— Questa femmina e senza compagno, e probabilmente si annoia. Cosi il suo campo lambda e molto piu basso.
— Volete dire che il livello lambda sale a seconda dell’intensita dello stimolo sessuale?
— Esattamente. Contrariamente a quello che si puo pensare, i misuratori non vengono messi vicino al cuore, ma in prossimita degli organi genitali.
— Interessante.
Fallada sorrise. — Piu di quanto credete. Non solo il campo vitale del coniglio e piu intenso quando l’animale e sessualmente eccitato, ma i loro campi si influenzano a vicenda. E vi diro un’altra cosa molto interessante: al momento, come avete visto, il campo del maschio e piu debole di quello della femmina. Quello della femmina e piu forte perche la femmina e in calore. Ma quando il maschio la monta, il suo campo vitale diventa piu forte di quello della femmina. E allora sono le punte della linea della femmina a muoversi seguendo quelle del maschio e non viceversa. — Fallada mise una mano sul braccio del capitano. — Venite a vedere un’altra cosa — gli disse. Andarono all’altra estremita del laboratorio, davanti a un tavolo su cui erano allineati soltanto acquari.
Fallada batte col dito sul vetro di una vasca. Un piccolo polipo, non piu largo di quaranta centimetri in posizione aperta, si stacco dal fondo e sali descrivendo evoluzioni leggere come spirali di fumo.
Fallada indico. — Se osservate attentamente vedrete dove abbiamo fissato il misuratore.
Accese il monitor sopra l’acquario. La linea che apparve sullo schermo aveva un’ondulazione lenta, senza le punte acute che avevano caratterizzato il grafico dei due primi conigli.
Fallada passo all’acquario successivo. — Questa e una murena, una delle creature marine piu antipatiche. Le murene considerano i polipi mediterranei una vera ghiottoneria.
Carlsen osservo attraverso il vetro il muso diabolico che spuntava fra i sassi del fondo. Le fauci spalancate mettevano in mostra file di denti appuntiti come aghi.
— Questa e affamata — disse Fallada. — Non ha mangiato da vari giorni.
Accese il monitor. Il grafico della murena era anch’esso lento e piatto ma avanzava a scatti indicando un potenziale di riserva. Fallada disse: — Adesso mettero questa murena nell’acquario del polipo.
Carlsen fece una smorfia. — E proprio necessario? — chiese. — Non potreste spiegarmi semplicemente che cosa succede in questi casi?
Fallada rise. — Potrei — disse. — Ma non renderei bene l’idea.
Tolse un gancio metallico che fissava il coperchio dell’acquario del polipo. — I polipi amano la liberta e sono specialisti nell’arte dell’evasione — spiego. — Per questo dobbiamo usare acquari chiusi.
Da sotto il ripiano del tavolo prese un paio di lunghe pinze in materiale trasparente e le immerse con destrezza nell’acquario della murena. Le abbasso e poi di colpo le manovro. L’acqua si agito violentemente mentre la murena si dibatteva cercando di mordere l’estremita delle pinze invisibili che l’avevano afferrata.
Carlsen disse: — Sono contento che li dentro non c’e la mia mano.
Con movimento rapido Fallada estrasse la murena dal suo acquario e la lascio cadere in quello del polipo. La murena scese rapida verso il fondo forando l’acqua verde.
Fallada indico il monitor. — Guardate bene adesso.
Si vedevano tutte e due le linee: quella del polipo era ancora relativamente piatta con ondulazioni dovute all’allarme; quella della murena con punte acute di rabbia. Poiche Carlsen guardava dentro l’acquario, Fallada gli disse: — Guardate il grafico.
Per cinque minuti non ci furono cambiamenti notevoli. Nell’acquario la murena si spostava a caso momentaneamente accecata dal fango e dai frammenti di alghe sollevati dalla sua discesa rapida. Il polipo sembrava scomparso. Carlsen l’aveva visto nascondersi fra i sassi del fondo.
La murena si snodo fino a raggiungere l’angolo opposto dell’acquario, apparentemente ignara della presenza del polipo.
— Vedete cosa sta succedendo?
Carlsen fissava i grafici. Adesso vedeva una certa similarita di movimento tra le due linee. Sarebbe stato difficile spiegarlo, ma c’era una specie di contrappunto, ritmato, quasi che i grafici fossero battute musicali. La linea del polipo non era piu piatta: avanzava a scatti sussultando.
