colonna a procedere in fila per uno.

— Sara faticoso per le bestie — affermo Rhodry, — ma non ci fermeremo finche non saremo dall’altra parte.

Perfino i muli parvero fiutare il pericolo nell’aria perche accelerarono l’andatura e la mantennero costante senza che i mulattieri dovessero infliggere una sola frustata o lanciare una sola imprecazione. Per tutto il tempo, Rhodry continuo a spostarsi su e giu per la colonna con parole d’incitamento per gli uomini; dopo qualche chilometro la strada accenno ad allargarsi ma non smise di snodarsi intorno a mucchi di rocce cadute. Ogni volta che Jill gli lanciava un’occhiata, Seryl si limitava ad annuire, tornando poi a fissare la strada. Qualche tempo dopo Rhodry venne a raggiungerli.

— Spostati piu indietro nella colonna, buon mercante — disse. — D’ora in poi staro qui io.

— Ti aspetti guai, daga d’argento?

Rhodry annui, sollevando lo sguardo verso la sommita rocciosa della gola che incombeva su di loro, costellata di massi.

— Ho combattuto un numero sufficiente di guerre per riuscire a fiutare il pericolo in arrivo — replico, — ed ora ne sento l’odore.

Con un gemito Seryl fece girare il cavallo e indietreggio per assumere una posizione piu sicura; quando Rhodry accenno a slacciare lo scudo assicurato al pomo della sella, Jill lo imito.

— Non ho nessuna speranza di convincerti a restare fuori da tutto questo, vero? — chiese il giovane, impugnando un giavellotto.

— Nessuna — replico Jill, guardandosi alle spalle e vedendo che Rhodry aveva posizionato le guardie immediatamente dietro di loro. — Dopo aver ucciso Corbyn ho perso ogni desideno di andare ancora in guerra, ma Epona mi e testimone che sono dannatamente decisa a combattere per salvarmi la vita.

Rhodry le indirizzo un sorriso pieno di tensione, come se non si fosse aspettato di meno da lei. Per un altro chilometro e mezzo la strada continuo a zigzagare fra i massi, facendosi appena piu larga, mentre la polvere sollevata dai muli rimaneva sospesa nell’aria immobile come una bandiera che annunciasse il loro approssimarsi. Jill avverti una leggera sensazione di gelo alla bocca dello stomaco, perche ora sapeva cosa significasse andare in battaglia, e abbasso lo sguardo sulla spada che le brillava in pugno, quella spada che suo padre le aveva regalato.

Oh, Pa, penso. E stata una cosa dannatamente buona che tu mi abbia insegnato ad usarla.

Un momento piu tardi la strada descrisse una brusca svolta e Jill li vide… una ventina di uomini armati che bloccavano la pista una decina di metri piu avanti. Alle sue spalle la carovana si trasformo in una massa caotica mentre i mulattieri facevano arrestare i muli e cercavano di portarsi avanti con i loro bastoni.

— Per Aberwyn! — esclamo Rhodry, lanciando senza riflettere l’antico grido di guerra, e scaglio il giavellotto che stringeva in pugno, sguainando poi la spada mentre esso stava ancora descrivendo il suo arco.

In risposta i banditi si scagliarono urlando alla carica, ma il cavallo del loro capo barcollo e si accascio con il giavellotto di Rhodry piantato nel petto, proiettando il suo cavaliere sotto gli zoccoli delle cavalcature degli altri uomini. Mentre Rhodry guidava incontro ai nemici il suo drappello di uomini Jill sprono Sunrise per affiancarsi a lui.

Non c’era il minimo dubbio che le guardie della carovana fossero numericamente inferiori, ma il passo era troppo stretto perche i banditi potessero sfruttare la loro forza numerica; essi erano inoltre armati poveramente, con corazze ricavate da pezzi di legno e di cuoio messi insieme alla meglio fra cui si scorgeva di tanto in tanto una cotta di maglia. A questo si aggiungeva il fatto che non si erano mai trovati a dover affrontare un berserker come Rhodry, che menava fendenti letali lanciando ululanti risate. Combattendo invece in assoluto silenzio, Jill affronto un avversario, schivo il suo goffo affondo e lo raggiunse in pieno al torace privo di armatura. L’uomo si accascio oltre il collo del cavallo con il sangue che gli inzuppava la camicia, facendo impennare la cavalcatura del compagno piu vicino mentre Sunrise, addestrato alla battaglia, si limitava a spostarsi lateralmente senza cessare di avanzare. Allorche il cavallo che si era impennato torno a ricadere sulle quattro zampe, Jill ebbe l’occasione di sferrare un buon colpo al suo cavaliere, trapassandogli il fianco appena oltre il bordo della sua corazza di cuoio.

Un fendente improvviso le calo con violenza sulla schiena, lasciandola quasi senza fiato anche se venne deviato dalla cotta di maglia. Rendendosi conto di essersi spinta troppo oltre, si giro ciecamente e intercetto un secondo colpo con lo scudo… appena in tempo. Sotto di lei Sunrise cerco di voltarsi nella mischia e intanto Jill continuo a menare colpi, parando piu di quanto attaccasse. Un momento piu tardi senti la demoniaca risata di Rhodry venire verso di lei e subito si mise a combattere con rinnovato vigore, ruotando di qua e di la sulla sella e parando ogni fendente che le pioveva addosso, mentre Sunrise schivava, si spostava e mordeva con cattiveria i cavalli che lo attorniavano; la risata si fece sempre piu vicina, levandosi stridula al di sopra delle urla e delle grida di guerra, poi l’uomo che si trovava sulla destra di Jill crollo al suolo con il collo squarciato dalla spada di Rhodry e lui le fu accanto. Fianco a fianco, i due ripresero a lottare per liberarsi dalla mischia. D’un tratto, uno dei banditi si lancio in fuga lungo il passo, infine atterrito dalla risata di Rhodry, e subito un altro lo segui urlando. Con il tipico coraggio della loro specie, i banditi finirono per cedere al panico, spingendosi a vicenda nel darsi alla fuga.

— Lasciateli andare! — urlo Rhodry, — Si combatte dietro di noi.

Un istante piu tardi giro il cavallo e si lancio verso la carovana con la risata che tornava a scaturirgli dalle labbra. Alcuni banditi erano infatti riusciti a passare e Jill vide una delle giovani guardie da loro assoldata che stava lottando disperatamente per proteggere Seryl da uno di essi. Il bandito uccise il ragazzo proprio mentre Sunrise gli arrivava a ridosso: con un urlo di rabbia, Jill trapasso l’uomo alla schiena con tanta violenza da scagliarlo al suolo. Gli altri assalitori si diedero allora alla fuga, ma trovarono sulla loro strada Rhodry e le due guardie superstiti. Jill intanto afferro le redini del cavallo di Seryl, che aveva riportato un lungo taglio al braccio ed era accasciato in avanti sulla sella.

— Non avrei mai creduto di vedere un giorno una ragazza salvarmi la vita — sussurro il mercante. — Comunque grazie, daga d’argento.

Calmare i muli in preda al panico fu un’impresa quasi piu ardua della battaglia appena combattuta, ma alla fine i mulattieri superstiti riuscirono a ristabilire una sorta di ordine e a creare una mandria stretta con aria infelice nel centro del passo. Mentre Jill faceva tutto il possibile per i feriti, Rhodry e le guardie andarono a controllare i caduti per vedere se c’era ancora qualcuno vivo, riportando al campo i loro compagni e tagliando la gola ai banditi superstiti con la stessa calma con cui avrebbe potuto farlo il giustiziere del re. Jill aveva appena finito di fasciare l’ultimo mulattiere ferito quando le portarono il servo di Seryl, che era caduto da cavallo ed era stato calpestato; sebbene fosse ancora vivo, il ragazzo sputava sangue e aveva entrambe le gambe spezzate.

— Oh, dei! — gemette Seryl. — Il mio povero Namydd.

Il ragazzo sollevo lo sguardo con occhi che ovviamente non erano piu in grado di riconoscerlo.

— Non possiamo spostarlo — affermo il mercante, in tono secco. — Ne morirebbe.

— Morira comunque — replico Jill. — Mi dispiace, buon signore, ma questa e la dura verita.

Con un altro gemito, Seryl passo una mano fra i capelli del ragazzo e Jill lo lascio al suo dolore, andando a raggiungere Rhodry che era inginocchiato accanto all’ultimo bandito, con la daga d’argento insanguinata stretta in pugno. Il bandito, un ragazzo che non poteva avere piu di quindici anni, stava gemendo in maniera cosi pietosa da indurre il giovane ad esitare a finirlo.

— Non farlo — suggeri Jill. — Tanto sta morendo.

Sentendola, il ragazzo giro il volto da un lato e scoppio in pianto.

— Io posso arginare l’emorragia — osservo Jill, inginocchiandoglisi accanto. — Se lo faccio, ci dirai quello che sai?

— Si. Oh, dei, quanto fa male!

Il taglio all’inguine era tanto profondo che Jill impiego parecchio tempo ad arrestare la fuoriuscita di sangue; quando ebbe finito il ragazzo era talmente debole da avere a stento la forza di parlare, ma lei riusci comunque sapere che era un apprendista fuggito dal suo maestro dopo averlo derubato e che si era appena unito alla banda, composta in tutto da trentuno uomini. Il fatto che dieci di essi fossero stati lasciati a guardia del campo costituiva una notizia davvero sgradevole.

— Torneranno — affermo Rhodry. — Stanotte si leccheranno le ferite, ma domani…

— Ne abbiamo uccisi dodici su trentuno.

— E vero, ma abbiamo perso due guardie e sei mulattieri. Se non altro, sappiamo almeno cosa aspettarci. E un bene che tu abbia deciso di risparmiare quel ragazzo.

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