Peck.' Ovviamente, cosi come Constance, anche lui li stava studiando. Charlie invece, penso Constance, non le era affatto d’aiuto.

«Giornata calda per viaggiare» esordi Charlie. Milton Sweetwater ne convenne dopodiche calo il silenzio.

D’un tratto l’uomo rise e si lascio andare contro lo schienale della sedia cominciando a rilassarsi. Fino a quel momento Constance non si era resa minimamente conto che fosse teso.

«Ho avuto il suo nome da Ralph Wedekind» spiego, e bevve avidamente la birra. Il bicchiere era talmente coperto di condensa che quando lo prese in mano gli sgocciolo addosso tutta l’acqua. «A dire il vero ho tre nominativi. Ho gia parlato col primo ma non mi e piaciuto. Lei e il secondo. Se non accettera l’incarico contattero una terza persona che si trova a New York. Stavo per scartarla per avermi fatto arrivare fin qui a casa sua anziche venire lei in citta, ma dopo un paio di giorni a New York sono il primo ad ammettere che bisogna essere pazzi per vivere in quel posto, e l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno a Smart House e un investigatore pazzo.»

«Perche un investigatore di New York?» domando pigramente Charlie.

«Non ci interessa da dove viene la persona che lavorera per noi, purche sia in gamba e con buone referenze. Wedekind l’ha raccomandata caldamente ed e per questo che sono qui.»

«E stato il computer a uccidere quei due uomini?» domando Charlie senza mostrare un vero interesse.

«Naturalmente no, ma gli azionisti si trovano in un guaio. Ci sono gia state tre riunioni e nessuno sa esattamente in che direzione muoversi, cosa fare. La societa ha subito un crollo finanziario e psicologicamente la dirigenza e in uno stato di confusione. Beth Elringer grida all’omicidio, e suo cognato chiede a gran voce che si passi all’azione. E un vero disastro.»

Charlie sospiro e si verso dell’altra birra. «Ho letto la rassegna stampa che mi ha mandato. Cos’altro c’e da sapere? Gli articoli erano esaurienti?»

«Non del tutto» rispose Milton Sweetwater dopo una pausa quasi impercettibile, come se in quel breve lasso di tempo fosse giunto a una decisione. «Possiamo dare per scontato che il nostro incontro di oggi sia confidenziale; a prescindere dal fatto che lei accetti o meno l’incarico?»

Charlie fece un gesto con la mano. «Per noi e una prassi.»

Milton Sweetwater si sporse in avanti. «C’e una parte considerevole di quel fine settimana di cui abbiamo ritenuto di non parlare ne alla stampa ne alla polizia. Non credo abbia rilevanza, ma nell’ultima nostra riunione abbiamo deciso di raccontare tutto all’investigatore che avremmo assunto, e iniziare le indagini da li.»

Charlie annui, poi guardo nuovamente i gatti sotto il cespuglio di lilla. Le foglie del cespuglio erano tristemente afflosciate e i gatti sembravano morti. A Charlie si strinse il cuore.

«C’e qualcosa che deve sapere riguardo Gary Elringer e la societa, altrimenti quel fine settimana le sembrera totalmente assurdo» comincio a dire Milton. «Gary era un genio. Immagino che gli articoli di giornale abbiano approfondito questo aspetto. Si costrui il primo computer prima di compiere dieci anni, ando a Stanford a quindici, si laureo a venti potendo gia vantare una mezza dozzina di innovazioni o di vere e proprie invenzioni e scoperte. Aveva depositato decine di brevetti prima ancora di compiere l’eta per bere alcolici. Aveva anche una personalita difficile. Viziatissimo prima da bambino e poi da adulto, era piuttosto paffuto, aveva il tatto di un elefante, era collerico, si prendeva tutto cio che voleva e generalmente rendeva infelici le persone che gli stavano accanto. All’universita incontro Beth MacNair, una ragazza timida, assai brillante e fisicamente poco procace. In qualche modo si trovarono in sintonia e si sposarono. Questo accadde dieci anni fa. Nel frattempo Bruce Elringer, il fratello di Gary, aveva messo a punto un programma per comporre musica al computer, qualcosa di rivoluzionario, e decisero di fondare la Bellringer Company. Potevano contare su un hardware e numerosi software da utilizzare con un nuovo tipo di computer. Gary aveva gia guadagnato un sacco di soldi, non abbastanza, ma molti. Coinvolsero nei loro progetti alcune altre persone tra cui me, e lanciammo la Bellringer Company Incorporated. Tutto comincio otto anni fa e fu un successo spettacolare fin dall’inizio.»

L’uomo termino la birra e sollevo la bottiglia per leggere l’etichetta.

«E una marca locale» spiego Charlie. Entro in casa e ritorno con altre due bottiglie. Constance invece beveva del te freddo, consumava birra solo con il cibo messicano. Charlie comincio a pensare alla cucina messicana, al maiale con salsa verde, ai petti di pollo con peperoncino rosso e salsa alla panna…

«La societa fu gestita da Gary sin dall’inizio» prosegui Milton dopo essersi versato dell’altra birra. «Possedeva la maggioranza e nessuno ebbe mai nulla da obiettare. Sapevamo tutti che senza di lui la societa non sarebbe nemmeno esistita. Anche quando comincio a distribuire azioni per garantirsi la lealta dei collaboratori, Gary continuo a mantenere il controllo dell’azienda, non ci sono dubbi a questo proposito.» Spiego con dovizia di particolari l’atto costitutivo della societa, come erano state distribuite le quote azionarie e come funzionava la compagnia. «Fino a tre anni fa non era molto importante chi ne avesse il controllo» disse. «Nei primi anni non vi furono profitti per gli azionisti, eravamo tutti stipendiati. A un certo punto pero cominciammo ad avere degli utili da spartire, ma quando Gary inizio Smart House i guadagni svanirono.»

Sebbene tentato, Charlie non sbadiglio. Non era cosi noioso, si disse, ma non riusciva nemmeno a provare interesse per l’assetto societario che l’avvocato gli stava illustrando. Cibo messicano o italiano, decise. Alla fin fine il cibo piccante e pepato era piu rinfrescante di quello non piccante. Avrebbe ordinato una caraffa di marguerita. Si, quella sera propendeva piu per il messicano. Magari tra un paio di minuti Milton Sweetwater avrebbe finito e se ne sarebbe andato, e lui e Constance avrebbero potuto discutere su dove andare a mangiare finche non fosse arrivata l’ora di cena.

«Deve comprendere che tipo di dinamiche esistevano all’interno della societa, altrimenti non capira mai per quale motivo abbiamo accettato tutti il gioco dell’assassino proposto da Gary» disse Milton non del tutto inconsapevole dell’effetto che le sue parole avrebbero avuto sull’interlocutore.

Charlie spalanco gli occhi. «Mi racconti.»

Milton termino di descrivere il gioco con Charlie che lo guardava incredulo e Constance inorridita.

«Lei e un avvocato, e nonostante questo ha accettato di giocare?» gli domando Constance.

Milton Sweetwater si strinse nelle spalle. «Avrebbe dovuto conoscere Gary. Sarebbe stato peggio se non avessimo accettato. All’epoca mi dissi che era un gioco relativamente innocuo, inoltre servi esattamente allo scopo che Gary aveva annunciato: fece scoprire a ognuno di noi quale meraviglia fosse in realta Smart House.»

«Una meraviglia che ha voluto entrare nel gioco» obietto Charlie. «Vada avanti. Mi sembra di capire che sia proprio questa la parte che i giocatori hanno omesso di raccontare ai poliziotti.»

«Esatto, ci sembrava inutile. Pensi ai commenti su tutti i quotidiani, sui giornali scandalistici. E poi il gioco non aveva nulla a che fare con quanto e successo, avrebbe potuto trattarsi di qualsiasi altro gioco o addirittura di nessun gioco. Che differenza avrebbe potuto fare per le indagini?»

«Non lo so» rispose Charlie. «Me lo dica lei. Che differenza ha fatto?»

L’avvocato parve a disagio. «Tanto per cominciare divennero tutti paranoici. Ora mi sembra incredibile che sia accaduto, ma non appena il gioco inizio diventammo tutti paranoici. In secondo luogo sapevamo che a causa del gioco la casa, o meglio il computer, sarebbe apparso responsabile di entrambe le morti. Vede, durante il fine settimana il computer registro i movimenti di tutti i presenti, e quando la parte di registrazione che ci interessava fu esaminata, mostro chiaramente che non c’era nessuno con Rich in ascensore, e che Gary era andato nella stanza della Jacuzzi da solo. La polizia concluse che c’erano delle anomalie nel programma e su questo fummo tutti d’accordo. Dopotutto si era trattato di un collaudo, un collaudo limitato al fine settimana, intendo. Inoltre nessuno porto a suffragio informazioni che contraddicessero quanto appurato, e, sebbene il caso non sia stato chiuso ufficialmente, ha subito una battuta d’arresto e si trova a un punto morto. Diranno che si e trattato di uno sfortunato incidente… di due incidenti, e si finira col credere che la Bellringer Company fabbrica computer assassini» aggiunse amaramente.

Charlie scuoteva la testa. «La polizia aveva in mano ben piu di un pessimo programma pieno di anomalie. Cos’altro ha scoperto?»

«Si, e vero» ammise Milton. «Ha scoperto altre cose. Sa, per il modo in cui il gioco era stato congeniato e col fatto che ci comportavamo tutti in maniera cosi paranoica, evitavamo di restare anche solo un istante in compagnia di un’altra persona. Per la maggior parte del tempo stavamo in gruppi di quattro o piu persone e ci tenevamo d’occhio a vicenda. Vede, se ci si trovava in compagnia di qualcuno, sarebbe potuta sopraggiungere una terza persona in cerca della sua vittima. In questo modo ci sarebbero state una vittima, un testimone e un assassino. Penso che tutti avessimo dei sospetti riguardo a chi tosse gia stato ucciso e chi no, ma anche un atteggiamento apparentemente indifferente avrebbe potuto rivelarsi una strategia.» Allargo le braccia rassegnato. «A ogni modo sapevamo che Rich era solo, che non c’era nessuno con lui, e sapevamo che non era in un gruppo di quattro persone.»

«In che modo esattamente ne ha avuto la certezza?» gli domando pazientemente Charlie.

Milton parve piu a disagio che mai. «Stavo pedinando Laura Westerman» rispose imbarazzato. «Laura era seduta a guardare un film insieme ad altre persone. Era stato allestito un angolo bar nella stanza e lei aveva un bicchiere in mano. Pensai che prima o poi sarebbe tornata a riempirlo, cosi mi sistemai accanto al bar. E infatti ritorno. Rich si trovava nelle vicinanze, gli rivolsi la parola in modo da attirare la sua attenzione ed essere sicuro che fosse mio testimone. Quando Laura fu a portata di tiro, le sparai con la cerbottana.» L’uomo non guardo ne Charlie ne Constance ma corrugo la fronte con lo sguardo perso nel vuoto. «Nell’elenco delle armi figurava come dardo avvelenato in grado di procurare una morte istantanea.»

Charlie osservava l’acqua colare giu dal bicchiere, mentre Constance faceva ruotare il ghiaccio dentro al bicchiere da bibita. Alla fine Milton guardo Constance, poi Charlie, e riprese il racconto.

«Feci segno a Laura e Rich di uscire dalla sala tv dove gli altri stavano guardando il film. Andammo nella stanza accanto, la biblioteca, e usai il computer per registrare l’uccisione. Rich testimonio e Laura confermo di essere stata uccisa. Sia io che lei lo vedemmo allontanarsi da solo. Immaginai che dovesse tornare nella sua stanza per farsi assegnare dal computer una nuova vittima, oppure che fosse diretto al piano inferiore per scegliere un’arma. Questo quantomeno e cio che abbiamo pensato tutti. Lo tenevo d’occhio perche sospettavo che fossi io la sua vittima. Quella e stata l’ultima volta che qualcuno l’ha visto vivo.»

«Non c’e da stupirsi che non ne abbiate voluto parlare alla polizia o ai giornalisti» disse Charlie. «E la cosa piu ridicola che abbia mai sentito. Che ore erano?»

« Le undici meno dieci. Rich e stato ritrovato alle undici e quaranta e hanno stimato che sia morto tra le undici e le undici e trenta.»

«Il resoconto che ho letto parla di una borsa di rete sulla testa della vittima» disse Charlie. «Si tratta di un’altra arma letale usata per il gioco?»

«Si, penso che Rich fosse sceso in ascensore a prendere la sua nuova arma e che si trattasse proprio di quella.»

«Una borsa di rete?»

«Immagino dovesse sostituire un sacchetto di plastica simile a quello delle lavanderie, il classico sacchetto su cui c’e scritto di fare attenzione a non infilarlo in testa. A ogni modo sarebbe dovuto servire a soffocare la vittima. Era una rete di cotone morbido, intrecciata a maglie larghe.»

«Che pero lo ha soffocato» replico ironicamente Charlie. «La polizia ha cercato di dare una spiegazione riguardo al fatto che la borsa fosse infilata in testa all’uomo?»

Milton si strinse nelle spalle. «Come potevano? Pensano che l’aspirapolvere del sistema automatico di pulizia sia entrato in funzione mentre Rich si trovava in ascensore, e che abbia aspirato tutta l’aria facendogli perdere i sensi prima che si rendesse conto di quello che stava accadendo. Forse l’ascensore si e fermato e le porte si sono bloccate. Dal momento che era solo ed e morto soffocato, quella e stata l’unica spiegazione che sono stati in grado di fornire. Non aveva segni sul collo, ne altri particolari indicavano che le cose fossero andate diversamente. Nessuno di noi e riuscito a trovare una spiegazione migliore» aggiunse.

«D’accordo. E Gary Elringer, invece, com’e morto?»

«Dopo cena nessuno lo aveva piu visto. Un paio di persone che guardavano il film lo avevano sentito ridere ma nessuno aveva notato che ore fossero. L’ipotesi della polizia e che per qualche ragione sia dovuto passare nella stanza dell’idromassaggio cadendo dentro alla vasca, e che poi il computer abbia chiuso il telo di copertura imprigionandolo nell’acqua. Il computer inoltre aveva surriscaldato terribilmente l’acqua per cui non c’e da stupirsi che abbia attivato per sbaglio anche la copertura.»

«Non si parlava di acqua surriscaldata negli articoli di giornale. Quanto era calda?»

«Quando a qualcuno e venuto in mente di verificare la temperatura con un termometro segnava cinquantasette gradi, ma penso che fosse stata parecchio piu calda all’inizio. Quando abbiamo aperto la copertura sono uscite nuvole di vapore. Il calore ha impedito che si potesse constatare con esattezza l’ora del decesso. Forse e morto anche prima di Rich. Hanno detto che nel caso di Gary si e trattato di una morte per annegamento.»

Nonostante il caldo d’agosto Constance rabbrividi.

«Ha detto che il computer ha memorizzato gli spostamenti di Rich e Gary per tutta la sera? Puo fare una cosa simile?»

«Gliel’ho detto, e una vera meraviglia. Non ho mai visto niente di simile. Dal momento del nostro arrivo fino a quando Alexander ha bloccato il programma, il computer ha registrato gli spostamenti di ognuno all’interno della casa rilevando al contempo la loro identita. Secondo il tabulato, Gary ando nella sala idromassaggio da solo, e prima dell’arrivo della squadra di soccorso non entro nessun altro.»

Charlie guardo l’avvocato con un’aria cupa, poi si volto a osservare il terzo gatto, Candy, dal soffice manto arancio e bianco, che vagava sull’erba ingiallita. La coda ritta, camminava

Вы читаете La casa che uccide
Добавить отзыв
ВСЕ ОТЗЫВЫ О КНИГЕ В ИЗБРАННОЕ

0

Вы можете отметить интересные вам фрагменты текста, которые будут доступны по уникальной ссылке в адресной строке браузера.

Отметить Добавить цитату